F1, Sergio Marchionne: “Offerti i motori Ferrari alla Red Bull. Raikkonen? O fa risultati o si arrende”

Sergio Marchionne (Getty Images)
Sergio Marchionne (Getty Images)

Sergio Marchionne, presidente della Ferrari, è oggi presente a Zeltweg per il Gran Premio d’Austria 2015 di Formula1. Il numero uno della scuderia di Maranello si attendeva un buon risultato da parte dei suoi piloti, ma Kimi Raikkonen nel corso del primo giro ha perso il controllo della sua monoposto coinvolgendo anche Fernando Alonso nell’incidente. Ritiro per entrambi. Per il finlandese un altro flop che lo spinge sempre più lontano dal rinnovo di un contratto che scade al termine del 2015.

Questo era stato il commento di Sergio Marchionne sul tema prima dell’inizio della corsa: “È un grande campione che attraversa un momento difficile – si legge su Gazzetta.it -. Noi lo sosteniamo. Per il futuro spetta a lui portare risultati oppure decidere di arrendersi”. Il k.o. odierno rischia di mettere il campione del mondo 2007 in una pessima posizione. Se nelle prossime gare non dovesse arrivare un riscatto importante con una serie di risultati positivi, Kimi Raikkonen potrebbe salutare la Ferrari a fine campionato. Al suo sedile ambiscono colleghi come Valtteri Bottas (Williams) e Nico Hulkenberg (Force India).

Sergio Marchionne ha poi confermato la possibilità di fornire i propulsori turbo italiani alla Red Bull: “È vero che le abbiamo offerto i nostri motori, se mi pagano non ho preclusioni”.  E il presidente del Cavallino Rampante apre all’arrivo dell’Audi in Formula1: “Sono sicuro che hanno davanti un grande avvenire se entrano. Li aspetto a braccia aperte”.