MotoGP, Giacomo Agostini: “Valentino Rossi mentalità vincente, ma guai a sottovalutare Jorge Lorenzo”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (getty images)

La MotoGP 2015 sta regalando grandi emozioni e tifosi e appassionati sono pronti a godersi la grande sfida tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, che proseguirà sul circuito di Assen tra meno di una settimana. I due piloti Yamaha sono divisi da un solo punto in classifica e abbozzare un pronostico è difficile anche per un esperto come Giacomo Agostini, quindici volte campione iridato.

In occasione dell’inaugurazione del Museo della Velocità dell’Autodromo di Monza Giacomo Agostini, intervista da Gpone.com, fa un primo bilancio della rivalità in casa Yamaha: “Bisogna fare i complimenti a Jorge e Vale perché hanno avuto gran rispetto l’uno dell’altro. In passato, quando altri piloti hanno lottato per il titolo, non sono mai mancate le sportellate. Entrambi sono due ragazzi maturi e speriamo che questa sana rivalità non finisca”.

Valentino Rossi può fare leva sulla sua grande esperienza, anche se il pilota maiorchino ha chiuso le ultime quattro gare sul gradino più alto del podio: “E’ un campione, tutti noi sappiamo quale sia il suo potenziale – ha proseguito Giacomo Agostini -. Ha una mentalità vincente e una testa da grande pilota, soprattutto molta esperienza. Purtroppo i quasi dieci anni che lo separano da Lorenzo fanno la differenza. Vale però sta limitando nel modo migliore questo divario. In Gara ci regala sempre spettacolari rimonte, in qualifica invece soffre, penso però sia normale”.

Ma Giacomo Agostini non azzarda un pronostico e non scommetterebbe “su nessuno, perché in questo momento sono alla pari”. Lorenzo ha dimostrato di poter mettersi alle spalle chiunque, a patto di non ritrovarsi coinvolto nel traffico alla partenza. Di certo è una sfida che regalerà emozioni e gran seguito di pubblico: “Jorge non bisogna mai sottovalutarlo. Ha avuto un inizio di stagione in salita, però adesso ha una moto veloce e lui con la testa fa il resto. Sarà una lotta aperta, ma soprattutto equilibrata, perché Valentino non vuole certo lasciarsi sfuggire il titolo”.