Ferrari Testa D’Oro by Colani 1989: ritorno sul mercato? (VIDEO)

Ferrari Testa d'Oro (foto Facebook)
Ferrari Testa d’Oro (foto Facebook)

 

Il modello risale al 1989, e all’epoca fece notizia per la straordinaria potenza che era in grado di sprigionare: ben 750 cavalli! Mentre il mondo era ancora preso dalla lotta al comunismo nell’Europa dell’Est, questo bestione stabiliva un nuovo record mondiale di velocità nella categoria dei veicoli catalitici. Basata su una Testarossa con un V12 dotato di doppio Turbo e con una elaborazione della Lotec with a 5.0 Ferrari-Lotec Racing, la Ferrari Testa d’Oro raggiunse nel 1991, con Mike Strasburg al volante, la bellezza di 351 km/h (218 mph).

 

Una perla rara

La prima caratteristica che balza all’occhio, osservando questo particolare modello del Cavallino rampante, è la forma compatta e “arrotondata”. Si tratta di un design decisamente poco convenzionale, nel quale molti riconoscono il segno distintivo di Luigi Colani. Il designer industriale tedesco passò tra gli anni ’50 e gli anni ’70 del secolo scorso dalla realizzazione di auto per costruttori come Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Volkswagen e BMW, alla sperimentazione stilistica “a tutto campo”, cimentandosi nei settori più disparati..

E proprio a lui si deve l’elaborazione di questa Ferrari Testarossa del 1989 modificata. Come già detto, il modello fu realizzato con il preciso scopo di superare il record mondiale di velocità su strada, e non c’è dubbio che si tratti di un esemplar sui generis.

La sportiva è attualmente in esposizione da Maranello Purosangue, uno showroom che si presenta così sul sito ufficiale: “Spinti dalla passione per le Rosse purosangue, dopo vent’anni di esperienza nel mondo delle auto classiche e sportive, abbiamo deciso di aprire uno showroom a Maranello, l città che ha visto la nascita di ogni Ferrari, e la Mecca di tutti gli appassionati di auto”.

Per il momento non è dato sapere se la Ferrari Testa d’Oro sia effettivamente in vendita, ma una cosa è certa: il valore di questa perla rara è enorme: una stima ufficiosa parla di ben 1,7 milioni di dollari!