MotoGP, Jorge Lorenzo e l’incubo Valentino Rossi: “Ho sognato che bruciava la mia casa”

Jorge Lorenzo e Valentino Rossi
Jorge Lorenzo e Valentino Rossi (getty images)

Dopo quattro vittorie consecutive e il secondo posto in classifica, ad un solo punto da Valentino Rossi, il pilota della Yamaha Jorge Lorenzo è il nuovo eroe della MotoGP, e non solo in terra spagnola. Dopo un biennio monopolizzato dalla Honda di Marc Marquez il maiorchino ha rimescolato le carte in tavola e, sebbene sia ancora presto per trarre bilanci, la casa di Iwata pare abbia blindato il discorso iridato.

Jorge Lorenzo nel corso di una trasmissione televisiva spagnola è stato intervistato da Pablo Motos ed ha parlato del recente passato, del presente, del suo compagno di squadra Valentino Rossi, tra battute ironiche e riflessioni professionali, come riportato dal quotidiano spagnolo ‘Marca‘. E pare che tra i segreti del suo nuovo successo ci sia un umidificatore… “Serve per umidificare la stanza dove dormo… Beh, è uno scherzo che facciamo… Anche a Le Mans, quando celebravo la vittoria sul podio, hanno portato quel famoso umidificatore per festeggiare la vittoria. Come se fosse il nostro salvatore, come una sorta di divinità”.

Lorenzo ha riassunto velocemente i cambiamenti introdotti nella sua preparazione dopo due stagioni contrassegnate dal dominio di Marc Marquez: “Marc è venuto nel 2013 super-forte, già sul podio nella sua prima gara e alla fine della stagione ha vinto la Coppa del Mondo. Sia Dani (Pedrosa) e io ci siamo fatti male, abbiamo perso molti punti, ma la verità è che, per essere un rookie, Marquez ha fatto molto bene, non c’è dubbio. Ma nel 2014 abbiamo ottenuto un bagno spettacolare, che era la realtà. E’ stato di gran lunga superiore a tutti, anche perché aveva tutto. Era fisicamente migliore di chiunque altro, era molto fiducioso, la moto ha fatto molto bene e ha vinto 10 gare di fila. Siamo stati schiacciati – ha confessato Jorge Lorenzo -. A poco a poco abbiamo migliorato la moto, ho intensificato la preparazione fisica, perché ho ​​cambiato il mio allenatore e tornare di nuovo forte mi è costato molto più di quanto pensassi. Lentamente abbiamo migliorato la moto e la mia condizione fisica e siamo tornati a essere competitivi”.

 

La grande sfida con Valentino Rossi

L’inizio di questa stagione non è stato roseo per il pilota della Yamaha M1, prima per un problema al casco (in Qatar), poi per la bronchite (Austin), infine per un problema alle gomme (Argentina): “Avevamo un grande potenziale, ma non riuscivamo a dimostrarlo”. E adesso si prospetta un lungo e intenso duello con Valentino Rossi: in Catalunya Lorenzo ha guidato in testa dal primo all’ultimo giro, ma per tenere a debita distanza il pesarese ha dovuto rischiare grosso e girare al limite fino al traguardo.

“Ogni giro ho spinto e spinto, ma il distacco è sempre rimasto lo stesso e ho pensato ‘Oh ragazzi, questo ragazzo non getta la spugna, è ancora lì’. Poi il distacco è cominciato a scendere ancora: 1.8, 1.6, in un turno ha guadagnato quattro o cinque decimi, e poi mi sono detto: ‘George, so che sto andando al limite, ma devo rischiare un po’ di più. E ‘stato quello che ho fatto, che mi ha salvato. Se non avessi rischiato Valentino mi avrebbe raggiunto e vinto”. E Jorge Lorenzo conclude con una battuta: “Ho sognato che Valentino ha bruciato la mia casa, ma era solo un sogno con un rivale”. Adesso l’importante è non bruciare il vantaggio dagli avversari…

 

 

L.C.