MotoGP 2015, Andrea Iannone: “Sono lontano dalle Yamaha, ma nulla è detto…”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (getty images)

In questa stagione della MotoGP 2015 Andrea Iannone sembra al momento il vero inseguitore delle Yamaha ufficiali, terzo in classifica a quota 94, a 44 lunghezze dalla testa della classifica detenuta da Valentino Rossi. Due vole sul podio in sette gare, nonostante un infortunio alla spalla e a un pizzico di sfortuna che a volte ha guastato la festa.

Ma la Ducati GP15 e il pilota di Vasto sembrano entrare sempre più in simbiosi di gara in gara, anche se per ambire al titolo iridato servirà ancora tanto lavoro e impegno, perchè il livello di competizione è altissimo e per il 2016 rischia di innalzarsi ulteriormente (vedi Suzuki…).

“Io sono abbastanza lontano, una quarantina di punti, ma credo anche che in un Campionato come questo nulla è detto – ha dichiarato Andrea Iannone in un’intervista a Motogp.com -. Faccio fatica a dare un pronostico tra Lorenzo, Valentino, Marquez e Pedrosa. Forse è più facile dall’esterno, ma io sono un pilota e vivo questa situazione in prima persona. Continuo ad affrontare il mondiale alla mia maniera, alla fine tireremo le somme”.

Peccato che l’infortunio alla spalla lo abbia rallentato nelle ultime gare, altrimenti la situazione in classifica sarebbe potuta essere più rosea… “Ho dovuto fare i conti con quel che avevo: la mia condizione (che ancora sto recuperando) non poteva cambiare da un momento o da un giorno all’altro – ha raccontato il pilota della Ducati -. Bisognerà stringere i denti fino alla pausa, dopo sicuramente tornerò come se nulla fosse accaduto. Senza l’infortunio sarei stato più tranquillo e spensierato, avrei cercato di attaccare un po’ di più e non pensare a preservare qualcosa per poter arrivare alla fine”.

Ma le piccole soddisfazioni iniziano ad arrivare, come il secondo posto al Gran Premio d’Italia, tra Jorge Lorenzo e Valentino Rossi: “Il podio al Mugello è valso quanto una vittoria: soprattutto esser il primo degli italiani, contro un Valentino così in forma e così forte – ha aggiunto Andrea Iannone -. Poi se ci metti che eravamo davanti al nostro pubblico, e per di più in quelle condizioni, il risultato è stato ancor più incredibile”.