MotoGP Suzuki, Davide Brivio: “Il nostro obiettivo è vincere”

Aleix Espargaro e Maverick Vinales
Aleix Espargaro e Maverick Vinales (getty images)

In Catalunya il team Suzuki Ecstar ha stupito tutti piazzando le due GSX-RR di Aleix Espargaro e Maverick Vinales al primo e secondo posto in griglia di partenza. E poco cambia se Aleix è caduto a terra e chiuso a zero punti, mentre Maverick ha tagliato il traguardo in sesta posizione. Il team di Hamamatsu sta lavorando in maniera perfetta in vista dell’exploit che dovrebbe esserci nella prossima stagione, ma già nel 2015 le Suzuki stanno destando meraviglia.

Il nuovo motore ha offerto qualche passo avanti, anche se la artenza al Montmelò ha dimostrato che c’è ancora molto da migliorare. Il cambio seamless dovrebbe esordire entro la fine dell’estate e si continua a lavorare sull’elettronica per tutto il Mondiale, dato che può godere di tale beneficio al contrario dei team Factory, che congeleranno lo sviluppo del software a partire dal GP di Germania.

Un pizzico del merito di questo piccolo successo è da attribuire anche al team manager italiano Davide Brivio: “Primo e secondo in qualifica… Questa è stata una grande sorpresa – ha confessato Brivio a Speedweek.com -. Sapevamo che Aleix può guidare un buon giro veloce e la prima fila è possibile. Tuttavia la pole o è stata un sogno. Maverick poi subito dietro di lui, con soli pochi millesimi di differenza… E’ stato un grande momento di gioia”.

Bisogna però ricordare che le gomme extra-morbide hanno aiutato non poco le Suzuki a piazzarsi in prima fila, ma “a Barcellona ​​abbiamo anche iniziato intensamente a lavorare sulle nostre debolezze. Il motore, per esempio, uno di questi punti deboli – ha ammesso Davide Brivio -. Questo è stato alla partenza sicuramente visibile, ma abbiamo ottenuto una evoluzione che ci ha portato un miglioramento. La velocità massima è migliorata, così abbiamo potuto tenere il passo”.

Dopo il Gran Premio di Catalunya il team Suzuki si prefigge tre obiettivi: “Il primo passo: raggiungere la cima delle squadre satellite. Il secondo: avvicinarsi alle altre moto ufficiali. Il terzo: arrivare nel gruppo delle grandi aziende e vedere se siamo in grado di giocarcela con loro”. E ad Assen potrebbero arrivare ulteriori sorprese…!

 

Test Catalunya ostacolati dalla pioggia

Nel lunedì di test al Montmelò la pioggia ha rallentato i lavori delle scuderie che dovranno rimandare ad Assen la messa a punto di alcuni aggiornamenti. “Ieri ero davvero arrabbiato per l’incidente, è stato un pessimo finale per un fine settimana che è stato molto positiva per noi – ha dichiarato Aleix Espargaro sul sito ufficiale della Suzuki -. Per questo motivo, questa mattina sono stato molto felice di scendere in pista di nuovo e di riavviare la mia mente e tornare sulla mia GSX-RR… Ho bisogno di correre di nuovo e presto, cercare di non cadere di nuovo e continuare lo sviluppo”.

Maverick Vinales ha focalizzato l’attenzione sullo stile di guida e sull’usura degli pneumatici: “L’obiettivo a breve termine è quello di trovare un ritmo migliore con le gomme usurate e finalmente ce l’abbiamo fatta oggi. Il tempo più freddo ha anche aiutato, ma sono orgoglioso di vedere che mi sono migliorato di decimi di secondo rispetto alla gara… Abbiamo avuto alcune nuove parti da testare, ma più di tutto mi sono concentrato sul mio stile di guida. Naturalmente abbiamo bisogno di dati a crescere quindi ogni giro è una fonte importante di informazioni per noi”.