MotoGP, Marc Marquez: “Daremo il massimo alla prossima gara”

Marc Marquez (Getty Images)
Marc Marquez (Getty Images)

 

Rialzarsi dopo le sconfitte, sempre e comunque. Forse più del talento in sella alle due ruote, dei virtuosismi in pista e dei tante vittorie messe a segno, è questa la lezione che Marc Marquez ha dato a chi ha avuto la fortuna di conoscerlo o, più semplicemente, il piacere di seguirlo. Una lezione che il Fenomeno di Cervera ha ribadito anche oggi, nel post settimanale suo suo blog all’interno del sito del team Repsol, non a caso intitolato “guardando ad Assen”.

 

Dopo il GP di Catalunya

Rivolgendosi ai suoi “amici”, Marc Marquez dice di essere stato veramente contento del sostegno e della vicinanza mostrata dai suoi tifosi lo scorso weekend al Montmeló, mostrandosi dispiaciuto per l’esito deludente della gara: “Purtroppo non siamo riusciti a ottenere risultati migliori – ammette lo spagnolo – , ma non sempre le cose vanno come desideriamo”.

“E’ un peccato – scrive Marquez – perché abbiamo fatto un grande lavoro durante il weekend, e il team si è impegnato davvero molto”. Infatti “siamo andati al Montmeló con aspettative molto alte. Anche il mio fan club ce l’ha messa tutta e il designer del casco che ha vinto la gara da noi organizzata era presente, ma tranquilli! Posso assicurarvi che tutto questo ci rende solo più determinati, fornendoci la motivazione a dare il massimo nel prossimo GP”.

Riguardo all’incidente di domenica, lo spagnolo ribadisce che “Jorge [Lorenzo] era troppo vicino” e “non ho potuto fare altrimenti”, ma garantisce che “l’episodio non ci scoraggia”.

“Il prossimo appuntamento è ad Assen – prosegue il campione del mondo 2014 -, un circuito molto difficile, ma che mi piace. Lì può succedere di tutto: pioggia, flag-to-flag, e chi più ne ha più ne metta! Ma è sempre un bel posto in cui correre, ed è uno dei circuiti che più hanno segnato la storia del Motomondiale”.

Come il suo compagno di squadra Dani Pedrosa, anche Marquez accenna all’incontro con Andrés Iniesta e Pau Gasol, affermando che “poter trascorrere un po’ di tempo con entrambi è stato un piacere”, e conferma che i test effettuati all’indomani della gara “sono stati abbastanza proficui”. “Ora – sottolinea – dobbiamo continuare a lavorare sodo per crescere e migliorare ancora…”.

 

Pensiero positivo

Ancora come Pedrosa, Marquez ricorda l’appuntamento del prossimo venerdì a La Coruña e risponde alla “domanda della settimana”. “Come fai a essere sempre motivato e fiducioso, a restare felice e positivo anche quando le cose non vanno come previsto”, gli chiede Stella. La risposta dice tutto del campione della Honda: “Cerco sempre di guardare le cose in modo positivo – scrive Marquez – . Innanzi tutto, già mi sento fortunato per aver trasformato una passione nella mia carriera e di vivere di quello che amo di più. Ecco perché cerco sempre di essere ottimista, sia quando le cose vanno bene sia quando vanno meno bene. Credo sia questo il modo migliore per rialzarsi e reagire, quando incontri un ostacolo lungo il cammino”.

“In un campionto come quello della MotoGP – conclude Marquez – , vincere gare e titoli è molto difficile. Siamo realisti, ma siamo anche sempre positivi. Lavorando insieme come una squadra, sappiamo di poter andare avanti con la migliore motivazione possibile e che non smetteremo mai di lottare!”.