La Honda verso l’addio al programma Superbike?

Michael Van Der Mark (Getty Images)
Michael Van Der Mark (Getty Images)

 

La Honda verso il “divorzio” dalla Pata, e forse in procinto di dire addio alla Superbike. Motivo: l’immagine sempre più “appannata”, per usare un eufemismo, che il team giapponese sta assumendo nella stagione 2015 della MotoGP. E’ questa l’indiscrezione che circola sempre più insistente negli ambienti delle due ruote.

 

Il nodo dello sponsor

Com’è noto, Pata farà da main sponsor al GP della Superbike a Misano, ma il rinnovo dell’accordo che lega l’azienda alla Honda (e al team Ten Kate, che vende prodotti racing per modelli Honda in tutta Europa ed è il principale concessionario della Casa in Olanda) è in scadenza a fine luglio e il rinnovo – che fino a poco tempo fa molti avrebbero dato per scontato – appare sempre più “in forse”. A “pesare” nella scelta dello sponsor sarebbe anche il fatto che le novità tecniche portate a Portimão – sia sul fronte della ciclistica che su quello dell’elettronica – non hanno sortito l’effetto sperato.

Le cifre di sponsorizzazione non sono particolarmente onerose, specie se confrontate ai numeri (quelli sì da capogiro) – della MotoGP, e alla luce dei vantaggi e delle garanzie che ne derivano. Ma il rischio è che si crei un “effetto domino” da cui tanto il costruttore che il team potrebbero essere travolti.

Né, a questo punto, si può escludere l’eventualità che la Honda rinuncia al programma Superbike di Honda (finanziato principalmente dalla casa madre giapponese e dalla sua costola europea), tanto più che la scorsa settimana a Barcellona, in occasione della presentazione della RC213V-S, si è ribadito che per l’arrivo di una supersportiva omologabile in Superbike ci sarà da aspettare ancora un bel po’.

Sul banco degli imputati, come accennato, c’è la latitanza dal podio della Casa di Tokyo sta vivendo in MotoGP, nonostante le crescenti risorse investite su Marc Marquez, Dani Pedrosa e i rispettivi staff tecnici.

Una fonte interna al team ha fatto sapere – secondo quanto riporta GPOne – che “la settimana dopo Misano dovremmo sapere qualcosa di più definitivo, ma siamo poco ottimisti”.

 

Il prezzo del ritiro

Certo è che, in caso di ritiro da parte di Honda dalla Superbike, Ten Kate avrebbe la possibilità passare a marchi concorrenti, ma dovendo ricostruire ex novo la sua rete commerciale.

La Honda è poi legata da un contratto pluriennale (con penale di circa un milione di euro) a Michael Van der Mark, giovane promessa delle derivate di serie. Il responsabile racing di Honda Europa Carlo Fiorani ha dichiarato di essere disposto a scioglierlo soltanto in caso di un’offerta da parte di un team legato all'”Ala Dorata” in MotoGP. Resta da vedere se il corso degli eventi non gli farà cambire idea…