La grande sfida tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo abbia inizio!

Valentino Rossi
Valentino Rossi (getty images)

L’attesa per la grande sfida tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo sarà smorzata dalla giornata di anticipo che caratterizza il prossimo GP di Assen in programma per sabato 27 giugno. I due piloti della Movistar Yamaha arrivano all’ottavo appuntamento della MotoGP 2015 con un solo punto di distanza in classifica e con un quasi abisso alle loro spalle.

Con le Ducati non ancora al culmine della perfezione e le Honda alle prese con alcuni difetti i due piloti della casa di Iwata sono l’uno contro l’altro, come ai vecchi tempi, a contendersi il titolo iridato.

Il maiorchino ha vinto quattro gare di fila come un ‘Martillo’ pneumatico, in testa dal primo all’ultimo giro, a confermare che la M1 è la moto più in forma del momento. Motivo per cui Valentino Rossi dovrà lavorare ulteriormente sul suo stile di guida, a partire dalla prime sessioni di prove libere del venerdì. Non ci sono altri rimedi per arginare lo strapotere di Lorenzo e anche lo staff guidato da Silvano Galbusera dovrà trovare l’ingrediente vincente per essere da subito competitivi e partire dalla prima fila. Perchè il decimo titolo è un obiettivo raggiungibile, alla portata di mano, a patto di riuscirsi a mettere alla pari con il compagno ai box…

“Dobbiamo svegliarci tutti, bisogna dare a Valentino una moto che senta sua già dal venerdì – ha ammesso a ‘La Gazzetta dello Sport’ Matteo Flamigni, telemetrista di Rossi -. Perché poi puoi imprimere un ritmo diverso al lavoro e, al momento della qualifica, osare qualcosa di più”. Contro Jorge Lorenzo sarà una battaglia sul filo dei decimi di secondo, quindi bisogna limare tempo ad ogni costo e incrociare le dita, perchè l’imprevisto è sempre dietro l’angolo e può rimescolare le carte in pista.

 

L’analisi di Carlo Pernat

L’esperto manager Carlo Pernat, in una riflessione su Gpone.com, analizza lucidamente il ‘difetto’ del campione di Tavullia: “Peccato che Vale non riesca trovare la chiave delle prove in qualifica dove non riesce quasi mai ad essere nei primi sei e questo potrebbe giocargli contro per il resto della stagione. Non digerisce il cosiddetto giro “secco “ e preferisce mettersi a posto la moto per la gara della domenica. Forse si tratta di una strategia, forse si tratta di una necessità ma in ogni modo qualcosa deve cambiare in positivo perchè le partenze ad handicap non sono raccomandabili”.

Il campionato è ormai nelle mani della Yamaha e da qui alla fine della stagione le sorprese non mancheranno, anzi, il meglio deve ancora venire: “State certi che incomincerà la guerra psicologica di Valentino nei confronti dello spagnolo ed i complimenti scambiatisi fino ad oggi diventeranno vere e proprie bordate – ha aggiunto Pernat – e vincerà chi avrà più freddezza ed equilibrio. Il campionato mondiale ormai è roba fra i due piloti della Yamaha, il resto sono solamente sogni irrealizzabili”.

 

 

 

L.C.