MotoGP test Catalunya: la pioggia “blocca” la Yamaha, Marc Marquez soddisfatto

Marc Marquez (Getty Images)
Marc Marquez (Getty Images)

 

I piloti e team MotoGP che oggi si sono trattenuti sul Circuito della Catalunya per la giornata di test ufficiali hanno visto stravolti i loro piani a causa del maltempo. Verso mezziogiorno è infatti arrivata una pioggia insistente che ha costretto a tutti ai box. Qualcuno, per la verità, ne ha approfittato per testare il comportamento di una nuova moto sul bagnato, mentre i top rider hanno concluso la giornata in largo anticipo sulla tabella di marcia.

Grande assente il team Movistar Yamaha MotoGP, che dopo un weekend esaltante in terra spagnola ha cancellato il test odierno sulle M1 per il maltempo e deciso di dirigersi alla volta di Aragon, sul cui tracciato girerà a partire da domani, come annunciato dal team director Massimo Meregalli, in vista del prossimo round di Assen.

E dato che la squadra ufficiale Ducati non si è fermata alle porte di Barcellona (anche se in pista c’era Michele Pirro con le gomme Michelin), gli occhi erano puntati soprattutto sulle Honda.

 

Il “rodaggio” del Fenomeno di Cervera

Il team Repsol, reduce da un fine settimana travagliato e di alterne fortune, era interessato a sperimentare alcune soluzioni di elettronica prima del “congelamento” del software, e con Marc Marquez ha provato in pista anche il telaio 2014 per un confronto tecnico. Il campione del mondo in carica, sceso in pista alle 10 in punto, ha chiuso i test in quarta posizione: è riuscito a percorrere solo tre uscite (20 giri totali) a causa del temporale, ma ha dato un responso positivo sul mix della RC213V, equipaggiata con il vecchio telaio ma nuovi scarichi, motore 2015 e con il nuovo forcellone.

“Non abbiamo avuto molta fortuna con il meteo, ha iniziato a piovere molto presto e abbiamo potuto fare solo tre run. La cosa importante è che l’unica cosa provata, il telaio dello scorso anno, con forcellone e motore 2015 mi ha dato un buon feeling”, ha dichiarato Marquez, secondo quanto riporta Speedweek.

“Adesso – ha aggiunto lo spagnolo – bisognerà guardare la telemetria vedere se le impressioni sono giuste, perché come detto abbiamo potuto fare solo pochi giri, ma le prime impressioni erano buone. La pioggia ha interrotto in nostro lavoro, ma vedremo di continuare a lavorare in questo modo perché mi sento meglio in moto”.

Anche Dani Pedrosa aveva in programma oggi diverse prove a Montmelò, in particolare sull’elettronica e sul nuovo scarico e setup, ma si è dovuto fermare dopo appena sedici giri con il best-lap personale di 1’42.386, attestandosi in sesta posizione.

“L’idea oggi era quella di fare diverse regolazioni della moto e cercare di migliorare diversi aspetti – ha dichiarato Pedrosa a fine giornata, come riferito ancora da Speedweek – . Alla fine purtroppo abbiamo potuto fare solo due uscite e solo in una abbiamo fatto prove di elettronica. Purtroppo non abbiamo potuto fare di più perché ha iniziato a piovere molto presto”.

 

Bradley Smith al comando

E’ stato Bradley Smith del team Monster Yamaha Tech3 a stabilire il miglior crono 1’42”018: non avendo nuove componenti da provare, l’inglese si è potuto concentrare sul set-up generale della moto, chiudendo davanti agli altri piloti ufficiali, mentre il compagno di squadra Pol Espargarò ha terminato ottavo a oltre 6 decimi.

All’indomani della gara portano a termine un test proficuo entrambi i piloti del team Suzuki Ecstar, con il rookie Maverick Viñales classificatosi secondo, seguito con un distacco di appena 58 millesimi da Aleix Espargarò.

Yonny Hernandez (Octo Pramac Racing) ha fatto in tempo a testare dei nuovi freni prima che la pioggia si abbattesse sul circuito, chiudendo il suo test al quinto posto con il crono di 1’42”332.

Cal Crutchlow (CWM LCR Honda), sceso in pista molto presto per una simulazione di gara, con l’intento di verificare il suo passo, ha chiuso in 10° posizione con un 1’42”857.

Jack Miller (CWM LCR Honda) e Mike De Meglio (Avintia Racing) si sono avventurati in pista sfidando il diluvio per acquisire esperienza sul bagnato, finendo rispettivamente al 7° e 15° posto. Scott Redding riuscito a completare ben 39 giri, chiudendo però solo 12esimo. I team-mate Eugene Laverty e Nicky Hayden, invece, hanno lavorato alacremente al “rodaggio” del nuovo forcellone. L’americano ha completato 23 giri con l’undicesimo tempo finale, mentre Laverty ha chiuso al diciassettesimo posto con il crono di 1’44”517.

Da segnalare infine  la presenza in pista di Dominique Aegerter, che – replicando l’esperienza di Jerez – è sceso in pista con l’inedita Akira-Kawasaki.

 

MotoGP test Catalunya – tempi e risultati

1. Bradley Smith GBR Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 1m 42.018s [Lap 17/18]
2. Maverick Viñales ESP Team Suzuki Ecstar (GSX-RR)* 1m 42.069s +0.051s [2/20]
3. Aleix Espargaro ESP Team Suzuki Ecstar (GSX-RR) 1m 42.127s +0.109s [7/11]
4. Marc Marquez ESP Repsol Honda Team (RC213V) 1m 42.197s +0.179s [3/20]
5. Yonny Hernandez COL Pramac Racing (Desmosedici GP14.2) 1m 42.332s +0.314s [2/10]
6. Dani Pedrosa ESP Repsol Honda Team (RC213V) 1m 42.386s +0.368s [5/16]
7. Jack Miller AUS CWM LCR Honda (RC213V-RS)* 1m 42.512s +0.494s [8/28]
8. Pol Espargaro ESP Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 1m 42.673s +0.655s [8/18]
9. Stefan Bradl GER Athina Forward Racing (Forward Yamaha) 1m 42.747s +0.729s [8/14]
10. Cal Crutchlow GBR CWM LCR Honda (RC213V) 1m 42.857s +0.839s [4/6]
11. Nicky Hayden USA Aspar MotoGP Team (RC213V-RS) 1m 42.949s +0.931s [3/23]
12. Scott Redding GBR Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V) 1m 43.134s +1.116s [20/39]
13. Danilo Petrucci ITA Pramac Racing (Desmosedici GP14.1) 1m 43.143s +1.125s [3/11]
14. Alvaro Bautista ESP Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 1m 43.219s +1.201s [6/12]
15. Mike Di Meglio FRA Avintia Racing (Desmosedici GP14 Open) 1m 44.054s +2.036s [7/18]
16. Loris Baz FRA Athina Forward Racing (Forward Yamaha)* 1m 44.249s +2.231s [3/4]
17. Eugene Laverty IRL Aspar MotoGP Team (RC213V-RS)* 1m 44.517s +2.499s [11/19]
18. Marco Melandri ITA Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 1m 45.107s +3.089s [11/25]