MotoGP, Marc Marquez: “Non ho nulla da perdere, non cambio mentalità”

Marc Marquez
Marc Marquez (getty images)

C’è aria di crisi in casa Honda dopo la caduta di Marc Marquez in Catalunya, la terza dopo quelle dell’Argentina e del Mugello. Il campione di Cervera è quinto in classifica piloti con 69 punti, esattamente la metà rispetto ai punti conquistati da Valentino Rossi in sette gare; un abisso se si considera che le Yamaha hanno vinto sei gare su sette in questo inizio stagione. Ed è forse questa supremazia “psicologica” a nuocere la salute del campione in carica.

“Lui è così, sa quali sono i rischi. Avvertirlo è come dire a un fumatore che le sigarette fanno male, è inutile: lo sa già”, ha sintetizzato il team principal Livio Suppo in un’intervista riportata da Gpone.com. Perchè sarà pur vero che la Honda ha diversi difetti, ma se Marquez si fosse accontentato di un risultato finale più modesto a quest’ora il distacco in classifica sarebbe ancora perfettamente colmabile.

Fatto sta che il pilota spagnolo sembra non rassegnarsi, speranzoso di poter ritornare ai ritmi della scorsa stagione non appena i tecnici HRC riusciranno a risolvere i problemi sulla RC213V: “Siamo riusciti a fare un passo avanti ma il problema in entrata era rimasto. Quando succede nelle prove posso rimediare allargando la traiettoria, ma ero troppo vicino a Lorenzo e mi sono buttato all’esterno, però non l’ho toccato. Sarei voluto ripartire, ma la leva del cambio si era rotta”.

Tra due settimane si ritorna in pista sul circuito di Assen e un ennesimo errore potrebbe rivelarsi fatale per gli equilibri in casa Honda. D’altronde Marc Marquez non sembra disposto a cambiare il suo stile di guida… “Non cambio mentalità per quello che è successo, anzi ora non ho più nulla da perdere. Non sono uno di quei piloti che partono per fare terzo o quarto ma per vincere. Gli errori nascono dai problemi, e una cosa è cadere quando si lotta per il podio un’altra per un 6° posto”.