MotoGP, Carlo Pernat: “Valentino Rossi ha vinto psicologicamente contro Jorge Lorenzo”

Valentino Rossi e Jorge Lorenzo
Valentino Rossi e Jorge Lorenzo (getty images)

Jorge Lorenzo ha fatto poker sul circuito di Catalunya e Valentino Rossi sembra l’inseguitore, sebbene la classifica dica il contrario per il momento. Carlo Pernat, sulle colonne del sito Gpone.com, ha fatto il punto della stagione MotoGP 2015 dopo sette gare, in attesa di approdare ad Assen fra meno di due settimane (e con gara al sabato).

“Al di là del risultato che si vede sulla carta, con Lorenzo primo e Valentino secondo, credo che oggi Rossi abbia vinto psicologicamente – ha dichiarato il manager ligure -. Vado controcorrente, lo so, ma il ritmo che ha tenuto Lorenzo era sovrumano e Valentino, pur partendo dietro, lo ha braccato e gli è arrivato molto vicino negli ultimi due giri”.

D’altronde il pilota maiorchino ha dovuto ammettere di aver dovuto rischiare per raggiungere la vittoria e anche stavolta può dirsi il vincitore grazie alle difficoltà di Valentino Rossi nelle qualifiche del sabato. “Lorenzo ha capito che Rossi è molto duro da battere. Se ci fossero stati altri due giri, molto probabilmente le cose non sarebbero finite così. Tanto e vero che Jorge si è accasciato sul manubrio sapendo di aver fatto una gara sovrumana, però Valentino era lì come un’ombra”.

Fino ad oggi nei box Yamaha non c’è ombra di tensioni fra i due colleghi e rivali, ma da Assen potrebbe cambiare musica, pur senza arrivare ai livelli di anni fa, quando fu alzato un muro per dividere le due ‘furie’. Con la caduta di Marc Marquez il titolo iridato è nelle mani di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, che quasi sicuramente si contenderanno il trionfo finale fino all’ultima gara, salvo colpi di scena che la classe regina sa riservare, soprattutto in questo campionato in corso.

“Ad oggi sono baci e abbracci, da Assen saranno carenate e bordate psicologiche e pratiche – ha aggiunto Carlo Pernat sulla sfida Rossi-Lorenzo -. Sono due galli e in un pollaio di questo genere non c’è spazio. Non ci sarà il muro, ma Valentino vuole vincere il decimo titolo ed ha un punto a favore, e Lorenzo farà di tutto per fermarlo”.