MotoGP, Dani Pedrosa: “La Honda non risponde come vogliamo, impossibile raggiungere le Yamaha”

Dani Pedrosa
Dani Pedrosa (getty images)

Dopo sette gare il Mondiale 2015 potrebbe quasi ritenersi chiuso, in maniera negativa, per il team Repsol Honda. La stagione è iniziata subito in salita con l’intervento chirurgico di Dani Pedrosa che ha saltato tre gare, mentre Marc Marquez in Catalunya è caduto per la terza volta, dimostrando di non esserci con la testa e confermando di peccare di orgoglio.

Nonostante tutto la squadra iridata può consolarsi con il podio di Pedrosa al Montmelò, alle spalle delle Yamaha ufficiali. Un podio che il pilota spagnolo ha voluto dedicare a tutte le persone che gli sono state vicino durante l’operazione, per cercare di risolvere la sindrome compartimentale, e nel periodo di riabilitazione.

“Sono un po’ preoccupato perchè abbiamo tanto gap da chi è arrivato davanti, ma almeno siamo arrivati alla fine – ha spiegato Dani Pedrosa a fine gara, come riportato dal ‘Corriere dello Sport’ -. In gara ci sono state tante cadute e sono partito male, ma sono rimasto calmo e ho fatto una rimonta, ma poi raggiungere Valentino e Lorenzo è stato impossibile”.

La Honda RC213V non è più la moto perfetta della scorsa stagione e il suo compagno di squadra Marc Marquez non è più quel pilota alieno capace di vincere dieci gare di fila: “Non posso parlare per Marc, sono rimasto fuori per un po’ di gare, ma vedo che siamo fuori ritmo per vincere… Il problema è in staccata e sul grip in uscita, la moto non risponde come vogliamo e decide lei, siamo costretti ad andarle dietro – ha concluso Pedrosa – e questo rende la guida più difficile”.