MotoGP Catalunya, Valentino Rossi: “Questo secondo posto ci dà molta fiducia”

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

 

Se il round di Catalunya ha insegnato qualcosa a Valentino Rossi, è che in futuro dovrà migliorare le sue performance nelle Qualifiche. Se infatti continuerà a disertare la prima fila, partendo dalla terza, a cui ultimamente sembra essersi “abbonato”, molto probabilmente dovrà rassegnarsi a perdere la leadership del campionato e, di conseguenza, la possibilità di conquistare il 10° titolo iridato della sua carriera. Ora che Jorge Lorenzo ha messo a segno la sua quarta vittoria stagionale, la posizione del Dottore (cui resta un solo punto di vantaggio) si fa sempre più incerta e rischiosa.

 

Sul filo del rasoio

“Ci sono stati due momenti in gara in cui ho pensato, forse posso recuperare il ritardo con Jorge”, ha dichiarato Valentino Rossi dopo la gara di oggi, come riporta Speedweek.com. “Ma purtroppo non ce l’ho fatta. Da una parte è un peccato, perché penso che oggi avevo il potenziale per lottare contro Jorge fino all’ultimo giro e conquistare la vittoria. D’altra parte sono contento perché è stata una gara importante, forse anche un punto di svolta”.

“Nelle ultime tre gare – spiega il Pesarese – ho avuto un sacco di problemi, soprattutto in fase di allenamento. La moto non consentiva di ottenere i risultati desiderati. A Le Mans, non è andata così male in gara, ma al Mugello abbiamo avuto difficoltà in allenamento. Qui le cose sono andate meglio. Ma con Jorge così in forma, è estremamente difficile cercare di risalire terza fila”.

“Non sto dicendo – precisa Valentino – che la partenza sia stata perfetta oggi, ma non ho perso molto tempo. […] Il problema era colmare il gap”.

Il Dottore è ben consapevole di quelli che sono i suoi punti deboli. “Devo essere più forte, posizionandomi tra i primi cinque nelle Qualifiche delle prossime gare. Ma non è facile. Qui a Barcellona, avevo tutti i numeri per riuscirci, ma non ho guidato abbastanza bene”. C’è poi il fattore Lorenzo. “Jorge corre con il mio stesso pacchetto – spiega – ed è sempre più veloce di me. Nelle qualifiche, riesce sempre a infilare qualche moto tra me e lui… Ma questo secondo posto ci dà molta fiducia”.

“Vedremo cosa succederà ad Assen conclude il campione di Tavullia – . E’ un grande tracciato, molto diverso da quello di Barcellona. Tutti amano Assen… Solo il meteo è ancora un punto interrogativo…”.