24 Ore di Le Mans, trionfa la Porsche con il trio Hulkenberg-Bamber-Tandy

Nicholas Tandy e la Porsche 919 - Hybrid (Getty Images)
Nicholas Tandy e la Porsche 919 – Hybrid (Getty Images)

La Porsche di aggiudica la storica 24 Ore di Le Mans con il trio di piloti composto da Nico Hulkenberg, Earl Bamber e Nicholas Tendy. Seconda un’altra Porsche con il terzetto Webber-Hartley-Bernhard. L’Audi, appartenente anch’essa al gruppo Volkswagen, occupa invece il terzo gradino del podio. Il marchio tedesco di Wolfsburg oggi può essere contento per aver praticamente monopolizzato la corsa.

L’Audi sembrava dovesse essere la grande favorita alla vittoria finale dato che si era posizionata nei primi tre posti nel warm-up svoltisi al mattino e nelle prime battute dalla gara le cose sembravano essersi messe bene con Lotterer che si era portato in testa, ma con il proseguire della competizione la Porsche è uscita allo scoperto riuscendo a mettere a segno una bella doppietta, frutto anche di un’affidabilità invidiabile della 911 Hybyd. Una grande soddisfazione per Nico Hulkenberg, pilota di Formula1 con la Force India, e per i suoi compagni di team.

 

24 Ore di Le Mans: ordine di arrivo, la top 10

1. Hülkenberg-Bamber-Tandy (GER-NZL-GBR/Porsche 919 Hybrid) 395 giri
2. Webber-Bernhard-Hartley (AUS-GER-NZL/Porsche 919 Hybrid) a 1 giro
3. Tréluyer-Fässler-Lotterer (FRA-SUI-GER/Audi R18 e-tron quattro) a 2 giri
4. Jarvis-Duval-Di Grassi (GBR-FRA-BRA/Audi R18 e-tron quattro) a 3 giri
5. Dumas-Jani-Lieb (FRA-SUI-GER/Porsche 919 Hybrid) a 4 giri
6. Wurz-Sarrazin-Conway (AUT-FRA-GBR/Toyota TS040 Hybrid) a 8 giri
7. Albuquerque-Bonanomi-Rast (POR-ITA-GER/Audi R18 e-tron quattro), a 8 giri
8. Davidson-Buemi-Nakajima (GBR-SUI-JPN/Toyota TS040 Hybrid) a 9 giri
9. Lapierre-Bradley-Howson (FRA-GBR-GBR/Oreca-Nissan) a 37 giri (1er catégorie LMP2)
10. Evans-Turvey-Dolan (NZL-GBR-GBR/Gibson-Nissan) a 37 giri