La Spezia: pinne di squalo sui tir per ‘fregare’ il Telepass, GdF scopre maxi truffa

Autostrade italiane
Autostrade italiane (getty images)

Dopo mesi di indagini la Guardia di Finanza di Sarzana (La Spezia) ha messo fine ad un sofisticato stratagemma che consentiva ad alcuni veicoli pesanti di pagare un minore costo per il pedaggio autostradale.

Ad essere finiti nel mirino della legge due imprese di autotrasporto della Val di Magra appartenenti ad unico proprietario, un italiano di 59 anni, che aveva installato o fatto installare delle appendici di gomma sui semirimorchi, grosso modo simili a delle pinne di squalo, in grado di ingannare il lettore del Telepass che rilevava un numero di assi inferiore di quello reale.

Ulteriori indagini delle Fiamme Gialle hanno appurato che una delle due società era totalmente sconosciuta al Fisco e quindi operava in assoluto regime di evasione fiscale. Secondo indiscrezioni sarebbero ingenti le cifre sottratte alla tassazione: oltre un milione di euro di guadagni non dichiarati e un’Iva non versata di 400mila euro. Ma non finisce qui perchè le due società avrebbero emesso fatture fasulle per oltre 500mila euro con un’ulteriore evasione d’imposte per oltre 300mila euro.