Salone Parco Valentino a Torino: ecco il “menù” della prima edizione

(foto Twitter)
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Supercar, pezzi di storia del motorsport, design e bolidi da collezione, eventi, concorsi di eleganza e novità delle più importanti Case automobilistiche: sono questi gli ingredienti di Parco Valentino Salone & Gran Premio 2015, la kermesse gratuita in programma dall’11 al 14 giugno a Torino.

La 1° edizione dell’evento all’aperto dedicato alle quattro ruote, firmato dall’imprenditore Andrea Levy e inaugurato alla presenza del Sindaco Piero Fassino e dei numerosi media accorsi da tutta Italia, da ieri ha riportato l’auto a Torino con una formula inedita.

 

Ritorno al futuro

Un evento, quello torinese, tutto proiettato verso il futuro: non a caso i suoi “espositori” (25 Case automobilistiche ufficiali e 10 Carrozzieri e Centri Stile) hanno scelto delle avveniristiche pedane d’acciaio (democraticamente identiche per tutti) per ospitare le vetture individuate come rappresentative delle proprie novità: non più di quattro modelli per ogni produttore, per un totale di oltre 90 vetture.

I quattro portali-accesso disposti intorno al parco rispondono ai nomi di Farina, Nuvolari, Ascari, Villoresi, in onore di chi 60 anni fa qui correva la Formula 1. Così, Parco Valentino Salone & Gran Premio si snoda lungo un itinerario scenografico di circa 2 km intorno al parco, raccontando l’auto a 360°. Uno spettacolo unico per la sua grandezza e bellezza, un’esposizione a cielo aperto che raccoglie oltre 90 pedane tra produzione di serie, concept car, e alcune vetture che hanno corso e vinto gare sportive in diverse competizioni, molte delle quali parteciperanno al tributo al Gran Premio di domenica prossima.

Dall’ingresso Ascari, posto davanti al Castello del Valentino, fatto di tubi e cavi di acciaio ultra moderni, eppure ben armonizzati con il maestoso edificio del ‘600, si imbocca il viale alberato sulla sinistra (Viale Mattioli) per incontrare una prima pedana “speciale”, dedicata all’Auto dell’Anno 2015, la Volkswagen Passat, per poi accedere alla parte dedicata a Carrozzieri e Centri stile che raccontano l’ingegno italiano e provano a immaginare il futuro dell’auto, annunciata con i prototipi Pininfarina Cambiano e Sergio e Italdesign Giugiaro GEA, seguite da una delle anteprime mondiali della kermesse: la supercar futuristica Mole costruzione artigianale modello 001 di Up Design, ideata da Umberto Palermo.

Ancora anteprime nella pedana successiva con la Super Sportiva da 800 cavalli e motore 12 cilindri di Torino Design di Roberto Piatti, cui si aggiungono i prototipi di Fioravanti Alfa Romeo Vola, Studiotorino RK Spyder e RK Coupé e IED Torino Syrma, I.DE.A Institute. Il tutto abbinato alle pedane dedicate all’ingegneria d’avanguardia e alla ricerca allestite con B-Tron e Politecnico di Torino. Nuvolari, la Ferrari FXXK di Centro Stile Ferrari, chiude questo parterre d’eccezione che si estende fino al secondo ingresso.

Dalla seconda porta si accede dunque all’esposizione Case automobilistiche, dove si possono ammirare nell’ordine: Fiat 500 Vintage ’57, 500X, 500L Trekking e Panda K-Way; Lancia Ypsilon 30th Anniversary e Ypsilon Elle; Abarth 695 Biposto e 595 Competizione; Jeep Grand Cherokee, Cherokee, Wrangler e Renegade; Alfa Romeo Giulietta, 4C Spider, 4C e Mito; Maserati Quattroporte e Ghibli; Ferrari 488 GTB e California T; Mercedes Benz AMG GT; Pagani Zonda Revoluciòn; Suzuki Vitara e Swift; Audi R8 e RS 6; Porsche 911 GT3 e Cayman GT4; Lamborghini Aventador LP 750-4 SV e Huracàn; Subaru WRX STI e Outback; BMW M3, M4, M4 DTM e X6 M; Jaguar F-Type Coupe R AWD e XE S; Land Rover Range Rover Sport SVR e Defender 90 Heritage; Lexus NX Hybrid; Toyota Auris Touring Sports Hybrid; Kia New Sorento e Soul eco electric; McLaren 570S; Bentley Continental GTC V8 S; Lotus Elise 20th Anniversary; Tesla Model S P85D.

Ai due lati della porta Ascari, facilmente raggiungibili dall’ingresso Villoresi, un’area dedicata al merchandising e una allo street food, dove concedersi uno spuntino, un drink o un po’ di shopping nel corso della visita il Salone.

“Le case automobilistiche – ha spiegato Andrea Levy, l’imprenditore torinese che organizza l’evento – hanno creduto in questo nuovo progetto che vuole avvicinare il pubblico alla passione automobilistica mettendo le auto in primo piano senza gli allestimenti artefatti dei classici saloni dell’auto”. L’obiettivo è evidentemente quello di avvicinarsi all’anima “pop” di eventi quali Goodwood e la Mille Miglia.

Un capitolo a parte merita la zona Motosport che ospita le vetture da competizione, di fronte al Castello del Valentino, sulla sinistra. Nel primo box troviamo la Lancia D50, vincitrice dell’ultimo Gran Premio del Valentino nel 1955. E a seguire: Abarth 695 prototipo Gumball e Abarth 695 Evo; Alfa Romeo 155 V8 TI, già campione DTM nel 1993 guidata da Nannini e Larini, e Giulia GTAm; Alpine-Renault A110 Campione del Mondo di Rally 1973; Audi R18 e-tron quattro, premiata alla 24 ore di Le Mans nel 2012 con André Lotterer, Marcel Fässler e Benoît Tréluyer e la RS5 Superstars campione mondiale nel 2014 con Kristofferson; BMC Mini Cooper S; Fiat 131 Abarth Alitalia campione mondiale di rally nelle edizioni ’77-’78 e 1980 e 124 Abarth; Lamborghini Huracan Super Trofeo e Gallardo Super Trofeo; Lancia Stratos Alitalia, Fulvia HF trionfò al Mondiale 1972 con Munari; Maserati MC12; Porsche Carrera Cup; Suzuki Swift Sport; Toyota Celica WRC con cui Sainz vinse il Mondiale di Rally nel 1990; Texa Sei G14; F1 Lancia Marino e, ciliegina sulla torta, 4 kart su cui Ayrton Senna corse agli albori della sua carriera.

Molti di questi bolidi domenica 14 usciranno dalla pit-lane e seguiranno la D50 nel percorso dal Castello fino alla piazza San Carlo. Oltre al Gran Premio cittadino, da non perdere la spettacolare parata di 300 auto da sogno che attraverserà le vie e le piazze del centro di Torino in un percorso di 16 km, per poi chiudersi alla Reggia di Venaria.

Domani, intanto, alla corte del Castello del Valentino andrà in scena un evento nell’evento: il primo Concorso d’Eleganza Pininfarina. Una giuria di altissimo livello, riunita a Torino per la speciale occasione riservata a chi ha ricevuto l’invito, selezionerà 50 tra le più belle vetture create in 85 anni di attività, le quali sfileranno nel tributo Torino-Venaria di domenica.