MotoGP Catalunya, Valentino Rossi: “Lorenzo più veloce di me, le qualifiche saranno difficili”

Valentino Rossi al Montmelò
Valentino Rossi al Montmelò (getty images)

Il venerdì di prove libere del GP di Catalunya si è chiuso con Valentino Rossi in 11esima posizione. Un risultato che lascia prevedere un week-end tutto in salita, anche se il pilota della Yamaha sembra ottimista in vista della gara di domenica. Nelle FP2 sembra abbia trovato il giusto set-up su cui lavorare nella giornata di sabato, anche se le qualifiche si prospettano ancora una volta ostiche.

Le Repsol Honda pare abbiano risolto buona parte dei loro problemi, Suzuki e Ducati possono contare sulla gomma extra-morbida e Jorge Lorenzo è sempre più veloce sul giro secco: “Molti piloti hanno spinto forte come se fosse un time attack, perchè le previsioni per domani non sono positive al 100%. Sono preoccupato – ha confessato Valentino Rossi come riportato da Crash.net – perché non sono nella top ten, quindi spero per le buone condizioni di domani mattina per migliorare la mia posizione e chiudere nella top ten”.

Ma il pesarese preferisce guardare al bicchiere mezzo pieno, perchè nella seconda parte della seconda sessione di prove libere ha migliorato di molto il feeling con la Yamaha YZR-M1: “Ho un buon setting. L’equilibrio non è poi così male. Di sicuro dobbiamo lavorare su piccoli dettagli per cercare di migliorare la frenata, ma mi sento bene. Penso che siamo sulla buona strada”.

Le qualifiche si preannunciano in salita per l’ennesima volta e porre un rimedio non sembra facile per Il Dottore e il suo staff tecnico: “Di sicuro domani sarà molto, molto difficile per noi iniziare in una buona posizione in griglia… Il problema è che le Honda sono molto veloci sul giro con le gomme medie e poi ci sono anche Ducati e Suzuki con l’extra-morbida che per un singolo giro è un grande aiuto. Così si mette Honda, poi la Ducati e Suzuki con la morbida in più, e noi siamo molto dietro. Quindi dobbiamo dare il massimo – ha concluso Valentino -, anche perché di solito Jorge è un po’ più veloce di me sul giro con la stessa moto”.