MotoGP, Wayne Rainey: “Valentino Rossi ha il vantaggio dell’esperienza”

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

Due vittorie stagionali e sempre sul podio nelle prime sei gare del Mondiale 2015 di MotoGP potrebbero non bastare più per tenere in mano la leadership. Valentino Rossi approda in Catalunya consapevole dell’ottimo stato di forma del suo compagno di squadra Jorge Lorenzo, vincitore degli ultimi tre GP, e di poter perdere il primato in classifica iridata, dal momento che il deficit è di appena sei punti.

Nel prossimo week-end servirà assolutamente trovare il miglior set-up sin dal venerdì di prove libere e conquistare la prima fila per poter ambire al gradino più alto del podio. Altrimenti tutto diventa facile per la Yamaha di Lorenzo. E poi c’è sempre la Ducati a dare fastidio sin dal sabato. Ma il desiderio di mettere in bacheca il decimo titolo iridato spinge il Dottore e il suo staff a dare sempre il meglio e possiamo essere certi che al Montmelò daranno battaglia per mantenere la leadership.

I pronostici soffiano tutti a favore di Jorge, considerando anche il momento di crisi di Marc Marquez in sella alla Honda RC213V, ma qualcuno è convinto che lo spessore tecnico di Valentino Rossi farà la differenza. Stiamo parlando del tre volte campione del mondo americano Wayne Rainey, 54 anni, convinto che il pesarese saprà far leva sulla sua grandissima e ineguagliabile esperienza.

“Non ho seguito i test invernali con precisione, quindi non sapevo quali fossero i rapporti di forza prima della prima gara . Ora ho visto quanto valgono Rossi, Lorenzo e la Yamaha, anche se i piloti Ducati e la Honda con Márquez non devono essere dimenticati – ha detto Rainey in un’intervista riportata da Speedweek.com -. E’ certamente una lotta per il titolo molto interessante”.

L’ex leggenda della classe 500 vede un vantaggio del campione di Tavullia, non tanto per il vantaggio di sei punti in classifica, quanto per il suo bagaglio di esperienze… “Penso che Rossi ha un grande vantaggio di esperienza. Il giovane pilota sa utilizzare l’elettronica e altre peculiarità di queste nuove moto, per questo sono difficili da battere”.

 

 

L.C.