MotoGP, Casey Stoner: “Felice per Valentino Rossi, ma io tifo per Pedrosa e Lorenzo”

Casey Stoner
Casey Stoner (Getty Images)

Alla vigilia del Gran Premio di Catalunya rivedremo in pista Casey Stoner sul tracciato del Montmelò, ma solo per presentare in anteprima mondiale la nuova Honda RC213-S. Ma da diversi giorni il pilota australiano ha viaggiato per l’Italia, ha fatto visita allo stabilimento Lamborghini e martedì 9 giugno è stato ospite d’onore del gruppo Nolan, a Brembate di Sopra, dove ha svelato il casco che indosserà alla 8 Ore di Suzuka.

Una buona occasione per sapere se mai tornerà in MotoGP e il suo stato d’animo dopo il no della HRC a farlo scendere in pista al posto di Dani Pedrosa, argomento che ha suscitato tanto malumore tra i tifosi del team nipponico e i tantissimi fan del due volte campione del mondo.

 

Felice di aver lasciato la MotoGP

“Non penso proprio che tornerò in MotoGp. Si era presentata questa opportunità ad Austin, ma alla fine non si è realizzata e non ho alcun tipo di progetto o ambizione di tornare nel Mondiale o di partecipare a qualche gara neanche come wild card”, ha chiarito Casey Stoner come si legge su Mediaset Sport. “Non conoscevo la mia competitività, ma d’altra parte non avevo neanche aspettative in merito. Forse avrei potuto aiutare Marquez, sarebbe stato un ritorno solo per un paio di gare – ha aggiunto la leggenda della Top Class come riferito da Gpone.com -. Honda ha deciso purtroppo diversamente e rispetto la loro decisione, i nostri rapporti non sono cambiati”.

Ma l’ex pilota Ducati confessa di non aver mai smesso di seguire la MotoGP… “Sono sempre stato fan di Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo, ho molto rispetto per ciò che hanno conquistato in pista e per il loro comportamento nei miei confronti. Ma mi fa anche molto piacere che Valentino abbia ricominciato a divertirsi e il fatto che si giochi la vittoria battagliando nelle prime posizioni con altri piloti è fondamentale per aumentare l’interesse verso il campionato – ha sottolineato Stoner -. Ma attenzione non è detto che sia sempre lui a vincere la domenica perché prima eravamo in due o tre a giocarci il primo posto, mentre ora sono 4-5 i piloti in grado tagliare per primi il traguardo. E’ troppo presto per dire chi vincerà, ma questa battaglia rende tutto molto più interessante”.

Infine Casey Stoner ringrazia il marchio Nolan per essergli stato sempre vicino e si è detto onorato di poter ricambiare con la sua fedeltà: “Io sono così. C’è chi punta ai soldi e ad essere sempre sotto i riflettori. Io no. E non inseguo i soldi – ha precisato -. La cosa che conta per me sono le relazioni: nella vita privata e nel lavoro. Io devo stare bene e fidarmi delle persone con cui lavoro. Non mi importa l’ingaggio migliore. Nolan mi ha sempre sostenuto, mi sono sempre stati vicini e io non li ho mai voluti cambiare. La lealtà è la cosa più importante, io non passo da una marca all’altra per soldi. Loro mi sono stati vicini fin dall’inizio e a me sembra il minimo rimanere fedele – ha concluso l’australiano – non li metterei mai da parte per una azienda che mi offre più soldi”.