Guidare con le infradito si può, ma si rischia con l’Assicurazione

Infradito alla guida (foto dal web)
Infradito alla guida (foto dal web)

E’ ormai cominciata la stagione estiva e gli automobilisti si interrogano sulla possibilità o meno di guidare i propri veicoli indossando ai piedi le famose infradito. Comunemente si sa che sarebbe vietato e che più volte le autorità hanno redarguito coloro che ne hanno fatto utilizzo, ma la realtà è un’altra. Indossare questo tipo di calzatura mentre si è al volante non è affatto proibito dalla legge italiana, lo si apprende sul portale laleggepertutti.it. E’ dal 1993 che è stato abrogato il divieto di guidare con ciabatte, sandali, zoccoli e tacchi alti. Persino scalzi si può farlo.

La nuova norma stabilisce invece che il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie, in condizione di sicurezza, in modo da garantire la tempestiva frenata del mezzo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile. Non deve dunque costituire pericolo o intralcio alla circolazione.

Sembrerebbe tutto chiaro e semplice, ma c’è un problema che ha a che fare con l’Assicurazione. Infatti in caso di incidente, le Forze dell’Ordine nel verbale possono segnalare che egli non indossava una calzatura adeguata. Se viene dimostrato che l’utilizzo delle infradito ha influito sull’incidente, la compagnia assicurativa può riconoscere un rimborso ridotto perché viene attribuito il concorso di colpa al conducente che non è stato in grado di frenare tempestivamente.

Anche la Cassazione si è espressa contro gli automobilisti con una sentenza del 24 maggio 1978, numero 6401: “Lo slittamento del piede dal pedale del freno non costituisce caso fortuito, ma imperizia del conducente e quindi trattasi di condotta sicuramente colposa”. Guidare con le infradito si può, ma bisogna fare molta attenzione. E’ consigliato indossare sempre delle scarpe, onde evitare brutte sorprese.