Dainese presenta l’Airbag D-air® Armor con attivazione elettronica

 Air-bag D-air® (fonte Dainese)
Air-bag D-air® (fonte Dainese)

La sicurezza per chi va in moto è di primaria importanza e fortunatamente ci sono alcune aziende che sviluppano accessori per la sicurezza passiva del centauro, come Dainese che ha reinventato l’Airbag per motociclisti. Non è diffusa, però, tra i motociclisti da strada, l’idea di avere addosso un’Airbag elettronico, sia per il costo che per la praticità d’uso, invece tra i Top Riders le cose cambiano perché il più delle volte ha salvato loro la vita.

Adesso Dainese, assieme ad Alpinestars,  presenta il suo nuovo Airbag elettronico, D-air® Armor, dopo 15 anni di messa a punto. La Federazione Motociclistica Internazionale e l’organizzatore del Motomondiale, la Dorna, attualmente stanno spingendo per far diventare obbligatorio tale accessorio e si pensa che in futuro possa diventare un elemento irrinunciabile del corredo di un pilota. E già qualcosa si muove in tal senso, perché Dainese per favorire la diffusione dell’Airbag D-air® Armor nel Motomondiale, sta mettendo a disposizione la propria tecnologia a produttori di tute che vorranno integrarlo nei loro capi da pista.

La caratteristica principale dell’Airbag D-air® Armor è la semplicità, perché tutto il sistema è integrato nel sottotuta e alloggiato nel paraschiena, il quale è obbligatorio in pista, anziché nella «gobba» insieme all’elettronica, al generatore del gas, ai cablaggi, alla batteria e al Gps che ha il compito di decifrare la gravità della caduta. Inoltre non è necessario riprogettare la tuta, ma solamente creare lo spazio per permettere al sacco di gonfiarsi.

I primi ad adottare l’Airbag D-air® Armor saranno la Vircos e la Furygan e a partire dal GP di Catalunya saranno in grado di offrire ai loro piloti le prime tute equipaggiate con il sistema della Dainese.