MotoGP, Carlo Pernat: “Valentino Rossi è un furbo”

Carlo Pernat (Getty Images)
Carlo Pernat (Getty Images)

 

C’è un “non detto” tra Valentino Rossi e Marc Marquez che secondo voci di scuderia ha provocato una piccola crepa nei rapporti reciproci. A confermarlo, come sempre senza peli sulla lingua, è Carlo Pernat, un’autorità della MotoGP che non ha certo bisogno di presentazioni ai lettori di Tuttomotoriweb.

Nel corso di una lunga chiacchierata con i colleghi di GPOne il manager che ha lanciato la carriera del Dottore, di Max Biaggi e di Loris Capirossi, solo per citare i tre più noti, ha fatto una serie di osservazioni “piccanti” al riguardo.

 

La sfida con Marc Marquez

A proposito del Pesarese, Carlo Pernat ha affermato che “definirlo stratosferico è dir poco”, ricordando che “ha nel mirino il decimo titolo, lo vuole a tutti i costi e – soprattutto – ha fatto di tutto dal punto di vista psicologico, non solo pratico”. Infatti, “praticamente si è allenato come si allenava prima, da giovane”, ma ora “è molto concentrato” e “sta sfruttando la psicologia che ha sempre sfruttato su tutti i piloti…”.

Quanto al famoso “contatto” in Argentina tra l’asso della Yamaha e il Fenomeno di Cervera, Pernat ritiene che da parte di Valentino “non c’è stata nessuna scorrettezza, come magari qualcuno aveva cercato di far passare”, però “Valentino è un furbo e ha fatto quello che doveva fare, si è allargato e Marquez, con la sua sindrome di onnipotenza, gli è andato a sbattere contro. E chi tampona ha sempre torto”. La sua è stata dunque “una furbata”, come “ne fanno tutti i grandi piloti e campioni” e “Marque ci è caduto come un pollo”.

Riuscirà Valentino a fare con Marquez quello che ha fatto con altri piloti, cioè a batterlo sul piano psicologico? “Non è facile – osserva Pernat – anche perché Valentino ha trovato in Marquez la sua vera controfigura. Uno è un fenomeno della nuova generazione, l’altro della vecchia. E Marquez è esattamente come lui. Per cui è un po’ come guardarsi allo specchio e dire: ‘ti frego…'”. Ma – aggiunge – “lo sta facendo e forse ha trovato il suo punto debole, questa sorta di delirio di onnipotenza, questa voglia di strafare…”. E “Valentino quando trova un buco psicologico ci si butta dentro”.

Il manager smentisce inoltre categoricamente che i due si stiano simpatici. “Valentino odia sportivamente – assicura Pernat – Marc Marquez, come tutti i campioni si devono odiare in pista. Lui vuole batterlo perché è quello che non gli fa avere il decimo titolo. E’ anche qualcosa che va oltre lo sport: lo vuole battere a tutti i costi…”. Quanto a Marquez, “la verità è che è un finto buono, non è che sia tutto quello che da vedere. Anche lui di manovre di un certo tipo ne ha fatte tante…”.