MotoGP, Paolo Beltramo: “Valentino Rossi fatica a trovare le soluzioni giuste”

GP d'Italia 2015
GP d’Italia 2015 (getty images)

Il Gran Premio d’Italia 2015 ha messo in risalto l’ottimo stato di forma di Jorge Lorenzo, vincitore delle ultime tre gare e secondo in classifica mondiale, a meno sei lunghezze da Valentino Rossi. Poco più di un mese fa si parlava di un momento di crisi per il pilota maiorchino della Yamaha, adesso la situazione è totalmente rivoluzionata. Segno che da qui alla fine del campionato potremmo assistere ad altri capovolgimenti sensazionali.

 

Le pagelle di Paolo Beltramo

L’ex inviato Mediaset del Motomondiale Paolo Beltramo, sulle pagine del sito Redbull.it, ha stilato la pagella del Mugello e promuove a pieni voti Jorge Lorenzo: “Lorenzo il Magnifico è partito, se n’è andato ed è arrivato ad avere 10 secondi di vantaggio sugli altri, finché non s’è messo a salutare il pubblico all’ultimo giro. Terzo successo consecutivo, è in forma, è cattivo, è uno che quando prende confidenza occhio perché non concede nulla – ha sottolineato Beltramo -. Però è ancora presto per dire che è il grande favorito. Non dimentichiamoci che dopo 3 gare eravamo tutti lì a parlare della sua crisi…”.

Valentino Rossi difetta ancora troppo nelle libere e nelle qualifiche, dove non va oltre la terza fila. Con un rivale come Jorge Lorenzo perdere secondi preziosi nei primi giri può rivelarsi fatale per la vittoria: “Ancora una volta il weekend è partito male: indietro nelle libere, fatica per trovare le soluzioni giuste, una qualifica deludente – ha commentato Paolo Beltramo -. A inizio anno non era un problema, ha vinto le due gare del 2015 partendo ottavo proprio come qui al Mugello. Il problema è che ora là davanti c’è un Lorenzo che non c’era nelle prime gare, e quando il pilota che domina è il tuo compagno di box è ancora più difficile”.

Per quanto riguarda Marc Marquez, quinto in classifica a -69 dalla vetta, sembra quasi una bestemmia considerarlo fuori dalla corsa al titolo iridato, ma il gap inizia a farsi consistente: “Poteva accontentarsi, esagera sempre, ha perso lucidità. Non ho cambiato idea rispetto a quanto ho già detto: se si accontentasse non sarebbe Marquez, secondo me. Non è un pilota di quella razza, e direi per fortuna, perché comunque oggi ha fatto lo show. Certo le gare di luci e ombre iniziano a diventare troppe, se vuole puntare al terzo titolo. E’ in crisi? Non lo so – ha chiosato Beltramo -. Forse non è abituato alla pressione di chi si trova dietro, in gara e nel Mondiale. Quella di chi ha già commesso errori e sa che on può più commetterne. E’ spinto a forzare più del solito, e se forzi gli errori sono più probabili”.