Nuova BMW X1: ecco il “volto” della nuova generazione

Nuova BMW X1 (foto carmagazine.co.uk)
Nuova BMW X1 (foto carmagazine.co.uk)

 

La BMW ha finalmente alzato il velo sulla nuova X1, su cui ricade l’onore e l’onere di sostituire la versione attuale, con 730mila unità vendute al proprio attivo. Il modello, che debutterà al Salone di Francoforte (17-27 settembre) e sarà disponibile dal prossimo ottobre, propone una serie di interessanti aggiornamenti, a partire dalle motorizzazioni.

 

Un rinnovamento radicale

Con la versione 2.0 la Sport Activity Vehicle di Monaco si rinnova in maniera radicale. Esteticamente si presenta come una vettura più robusta e con un frontale più importante, fari angolari con luci a Led, fendinebbia rotondi, un cofano sagomato e imponenti passaruota anteriori.

Come accennato, il primo elemento che balza all’occhio è il propulsore “trasversale”, che determina tra l’altro un aumento dell’altezza della vettura di 53 mm rispetto alla versione precedente, per arrivare 1,598 m, a tutto beneficio del comfort nell’abitacolo. La lunghezza della nuova BMW X1 – 4,439 m – è invece di 11 mm inferiore a quella del modello che va a sostituire, mentre la larghezza cresce fino a 1,821 m.

Aumenta anche la capacità del bagagliaio (505 litri, ben 85 in più), per un totale di carico complessivo pari a 1550 litri con i sedili posteriori abbattuti. E l’impiego massiccio dell’alluminio conferisce alla BMW X1 una maggiore agilità alla guida, con una sensazione – per citare le parole del costruttore- di particolare “leggerezza”. Gli interni sono come sempre curati ed eleganti, ma senza rinunciare al tocco di sportività tipico delle vetture di Monaco.

Gli allestimenti proposti per la BMW X1 sono, come da tradizione, quattro: Advantage, Sport Line, xLine e M Sport. Tra le “chicche” vale la pena di segnalare lo Start&Stop e l’Active Cruise Control, oltre al sistema “City Breaking” in grado di avvisare l’automobilista del rischio di collisione con altri ostacoli e frenare in automatico, e l’inedito Dynamic Damper Control system, che assicura un maggior comfort grazie ad ammortizzatori gestiti elettronicamente. L’opzione Eco Pro, inoltre, a una velocità compresa tra i 50 ed i 160 km/h e solo sui modelli dotati del cambio Steptronic a otto rapporti consente al guidatore, alzando il piede dall’acceleratore, di risparmiare sul carburante, entrando in modalità di “coasting”. Sulla plancia troviamo un display da 6.5” (8.8” il formato optional).

A garantire la massima efficienza della BMW X1 saranno le nuove unità motrici – TwinTurbo da 2000 cc, a 4 cilindri, con due propulsori a benzina e altrettanti diesel – con un consumo nel combinato che oscilla tra i 6,4 e i 4,1 litri per 100 km ed emissioni di CO2 comprese tra i 149 e i 109 grammi al km.

Le versioni di lancio – xDrive20i e sDrive 20i – monteranno motori da 2 litri per 192 CV a benzina, mentre per prestazioni ancora più elevate, con propulsori da 231 cavalli bisogna puntare sulla xDrive 25i. E da novembre arriverà nei concessionari anche un inedito tre cilindri, destinato a vedersela con l’Audi Q3 RS e con la Mercedes GLA 45. Il cambio sarà disponibile in due varianti, un manuale a sei rapporti e uno Steptronic a otto, con trazione generata sull’assale anteriore (sfruttando la piattaforma della Serie 2 Tourer e Gran Tourer) o 4×4.