MotoGP Michelin, Nicolas Goubert: “Lavoriamo sull’anteriore, daremo gomme sicure ai piloti”

Gomme Michelin al Mugello
Gomme Michelin al Mugello (getty images)

Al Mugello Michelin ha avuto modo di raccogliere ulteriori dati sullo sviluppo degli pneumatici che, a partire dal 2016, scenderanno in pista con la MotoGP. Ma lo sviluppo sta incontrando alcuni ostacoli che urgono di essere risolti quanto prima, a cominciare dalla gomma anteriore ancora instabile.

Nicolas Goubert, responsabile due ruote e direttore progetto MotoGP, ha spiegato l’evoluzione delle gomme della classe regina in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’: “La posteriore è consolidata. Per l’anteriore al Mugello abbiamo portato 3 costruzioni, ma stesso profilo, più una mescola. La strutture è più forte”, ma non si tratta ancora delle gomme definitive, sono “solo la base per i test a Brno (ad agosto, ndr) e a fine anno a Valencia”.

Il prossimo passo è “evitare grandi cali della gomma. Poi cercheremo le prestazioni. Ma siamo fuori da tanto e non vogliamo essere “arroganti”. Al primo anno il desiderio è di essere consistenti e dare ai piloti gomme con cui si sentano tranquilli. Poi continueremo a lavorare per crescere”. D’altronde con le gomme da 17″ il bagaglio di conoscenze che sarà accumulato in pista verrà messo al servizio dei propri clienti. Discorso diverso, invece, per la Formula 1: “La F.1 è l’opposto della nostra filosofia – ha spiegato Goubert -. Le gomme da 13” non sono usate da nessuna auto da strada e magari devono dare la massima prestazione per soli 10 giri: non è quello che vogliamo fare vedere”.