Da Londra a New York in un’ora: ecco il nuovo aereo ipersonico (VIDEO)

Il Waverider X-51A (foto dal Web)
Il Waverider X-51A (foto dal Web)

Un aereo ipersonico in grado di volare da Londra a New York in appena un’ora – sì, avere letto bene – e destinato inizialmente alla movimentazione di sensori e apparecchiature militari, poi al trasporto passeggeri. La novità è stata anticipata dai vertici dell’Air Force e potrebbe diventare realtà non più tardi del 2023.

Il prototipo – che prende il nome di WaveRider – ha già effettuato quattro test nel sud della California e ha raggiunto una velocità di 5,1 Mach, pari a oltre cinque volte quella del suono.

 

Il più veloce di tutti

Mica Endsley, chief scientist dell’Air Force, ha dichiarato a Military.com che la stessa Air Force e il DARPA, l’ente di ricerca del Pentagono, mirano a sviluppare entro i prossimi cinque anni un nuovo aereo ipersonico capace di sorvolare interi paesi in una manciata di minuti.

Il prototipo ha raggiunto una velocità superiore a Mach 5 (oltre 5.500 km/h) e l’obiettivo, come ha ribadito sempre a Military.com Kenneth Davidson, responsabile dello sviluppo di materiali ipersonici presso il laboratorio di ricerca dell’Air Force, “il nostro obiettivo è acquisire nel giro dei prossimi cinque anni le conoscenze necessarie per l’utilizzo di questa tecnologia”.

Provvista di una piccola testata convenzionale, l’arma ipersonica potrebbe essere usata come missile stand-off, per colpire obiettivi militari da una distanza di sicurezza senza mettere piloti e apparecchiature a rischio, e in modo estremamente tempestivo.

Lo scorso venerdì l’Air Force ha comunicato che il WaveRider X-51A ha volato per oltre 3 minuti utilizzando un motore rivoluzionario di tipo scramjet (una tecnologia sulla quale ha investito ben 300 milioni di dollari), raggiungendo la velocità di 5,1 Mach.

La stessa tecnologia potrebbe rivoluzionarie anche l’aviazione civile: “Il vantaggio delle tecnologie ipersoniche – ha spiegato Endsley – è che offrono non solo velocità estremamente elevate, ma anche la possibilità di percorrere enormi distanze a tali velocità”.

Prepariamoci ad allacciare le cinture!