MotoGP, Jorge Lorenzo travolto dai fischi: “Mi sento come Cristiano Ronaldo al Camp Nou”

Il popolo giallo al Mugello
Il popolo giallo al Mugello (getty images)

Jorge Lorenzo si prende la terza vittoria stagionale sul circuito italiano del Mugello, dinanzi ai tifosi di Valentino Rossi e delle Ducati. Una vittoria pesante che quasi azzera il divario in classifica iridata, proiettandolo a -6 dal suo compagno di squadra ancora leader. E ovviamente il pilota maiorchino non poteva essere accolto da un’ovazione, ma dai fischi dei tantissimi tifosi accorsi in Toscana per assistere al GP d’Italia.

“Mi sento un po’ come quando Cristiano Ronaldo va a giocare col Real Madrid al Camp Nou, contro il Barcellona. Ma, va bene, è normale”, ha commentato Lorenzo a ‘La Gazzetta dello Sport’, dopo essere stato travolto da una marea di fischi da parte del popolo giallo. La sua gara è stata ancora una volta perfetta, senza errori, con un ritmo martellante che ha tenuto dietro ogni avversario: “Sono stato aggressivo subito, direi quasi perfetto. Ma non chiedetemi per quante gare potrò tenere questo livello, perché non lo so”.

Al termine della gara ha salutato i tifosi al Correntaio con un braccio alzato, ma non voleva essere una provocazione… “È tradizione, l’ho fatto ogni volta che sono riuscito a vincere qui, ma forse avete ragione: non devo azzardare così tanto”. E adesso bisogna concentrarsi in vista del prossimo appuntamento in Catalunya fra due settimane, il suo circuito di casa, che però tanto piace a Valentino Rossi… “È una stagione incredibile, è vero che ora sono molto più vicino a Valentino ma a Barcellona tutto può succedere: si possono commettere errori, avere problemi tecnici. E poi tutti stanno lavorando sodo, posso anche finire dietro”. E di certo Marc Marquez avrà una motivazione in più per cercare di tornare alla vittoria prima di dire addio al Mondiale con largo anticipo…