Maurizio Arrivabene: “Quanto è bella la MotoGP, altro che Formula 1”

Maurizio Arrivabene
Maurizio Arrivabene (getty images)

Il team principal della Ferrari Maurizio Arrivabene ha approfittato del week-end di pausa in Formula 1 per recarsi al Mugello ed assistere al Gran Premio d’Italia della MotoGP. Un appuntamento spettacolare che ha evidenziato una grande dicotomia con il Circus, un ambiente ancora troppo chiuso e incapace di aprirsi al grande pubblico. “Ma quanto è bella la Motogp, altro che Formula Uno…”, ha sentenziato Arrivabene in un’intervista a ‘Repubblica’.

“Un mondo che dovrebbe essere un esempio per tutti: con questa folla entusiasta, l’atmosfera di festa, i giovani. La gente che vive, che gode ma per davvero. Invece in F1 sono convinti che più chiudono le porte del paddock, più fanno quelli esclusivi, e più sono fighi: peccato, avrebbero tanto da imparare da questo spettacolo”.

Ma il boss della Ferrari per chi ha fatto il tifo? “Valentino è la MotoGp. Per quello che ha fatto vedere, e per quello che sta facendo… Io tifo Italia. Rossi, e la Ducati. Che non a caso ha puntato su due campioni italiani. E’ un bell’arcobaleno: il rosso di Borgo Panigale con il blu e giallo di Valentino”. Peccato che il campione di Tavullia non abbia brillato con la Ducati nel biennio 2011-2012… “Se avesse avuto la Desmosedici di oggi, ci avrebbe fatto godere un bel po’ – ha sottolineato Maurizio Arrivabene -. La verità è che Gigi Dall’Igna ha avuto la capacità e l’abilità tecnica di fare le cose che Valentino chiedeva anni fa”.