MotoGP, Andrea Iannone: “Dedico la pole alla Ducati, sono stati fenomenali”

Andrea Iannone e Valentino Rossi
Andrea Iannone e Valentino Rossi (getty images)

La pole position di Andrea Iannone regala un certo orgoglio alla Ducati e ai propri tifosi accorsi al Mugello per seguire il GP d’Italia. Il pilota di Vasto ha chiuso le Q2 in 1’46″489, mentre il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso partirà dalla terza piazza.

Gigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse, è soddisfatto del risultato ottenuto dai suoi due piloti, che conferma di aver svolto un ottimo lavoro sulla GP15 divenuta una vera spina nel fianco delle Honda e delle Yamaha. “Sono felice per tutta la mia squadra. Ma voglio aggiungere… Il fatto che il nostro test driver Pirro è così veloce, ci rende molto orgogliosi – ha detto in un’intervista riportata da Speedweek.com – I motori utilizzati oggi hanno avuto più potenza, ma non in termini assoluti, perchè ci siamo concentrati principalmente su una erogazione di potenza pulita e forte”.

D’altronde Andrea Iannone ha stabilito un record di velocità assoluta nelle FP4 raggiungendo i 350,8 km/h sul rettilineo toscano: “È un risultato fantastico, lo dedico alla Ducati che mi ha dato questa opportunità favolosa, sono stati fenomenali. Siamo in Italia, la squadra è tutta piena di ragazzi italiani, ho solo il problema della spalla, ma domani cercherò lo stesso di fare una grande gara – ha dichiarato il rider abruzzese come riportato ds ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Purtroppo le infiltrazioni non hanno fatto un grande effetto, dovrò guidare oltre il problema alla spalla senza pensare ad altro”.

Terza piazza in griglia di partenza per Andrea Dovizioso, in lotta per un gradino del podio: “Sono contento, fare 1’46″6 in qualifica al Mugello è sempre difficile ma vuol dire molto in vista della gara, dove dovrò spingere, fare frenate aggressive, guidare fluido. Questo risultato dimostra però la nostra velocità in funzione gara, c’è il punto interrogativo dei 23 giri ma per il podio ci siamo – ha asserito il Dovi -. Dobbiamo capire se Lorenzo e Rossi hanno qualcosa in più ma ci sono tante Ducati davanti, significa che stiamo lavorando bene e che la moto è veramente competitiva”.