MotoGP Mugello, Andrea Dovizioso: “Sono molto contento di come siamo partiti”

Andrea Dovizioso (Getty Images)
Andrea Dovizioso (Getty Images)

 

E’ un ottimo inizio quello del Ducati Team sul circuito del Mugello in vista del GP d’Italia TIM di Domenica. Andrea Dovizioso chiude le prime due sessioni di prove libere in prima posizione, fermando il crono sull’1’47”479,  mentre il suo compagno di squadra Andrea Iannone termina la giornata al 4° posto con 1’47”940, nonostante il problema alla spalla sinistra infortunata durante i test del 12 maggio sul circuito toscano.

E mette a segno una buona prestazione anche Michele Pirro: il pilota collaudatore del Ducati Test Team, alla sua prima uscita stagionale come wild card con la Desmosedici GP15, segna il 12° tempo nella classifica combinata.

 

Il successo di “Dovi”

Andrea Dovizioso non nasconde la soddisfazione dopo una prova che conferma la forza della sua Ducati in questo Motomondiale 2015. “Sono molto contento di come siamo partiti oggi e soprattutto del tempo che ho fatto segnare a fine turno – dichiara il pilota sul sito ufficiale del team – . Siamo veloci e questo è fondamentale per riuscire a trovare la migliore messa a punto”.

 

L’obiettivo è trovare la giusta “ricetta” per far bene nella gara di domenica. “Stiamo ancora facendo delle prove per provare a migliorare alcuni aspetti della Desmosedici GP15 che ci permettano di essere competitivi fino a fine gara – spiega Dovizioso – . Adesso dobbiamo concentrarci sui dati per avere una base di partenza chiara per domani”.

 

La parola ad Andrea Iannone

Buona la prima anche per Andrea Iannone, nonostante le condizioni del pilota siano lungi dall’essere perfette. “Speravo di stare meglio e invece sto facendo molto fatica, più di quanto mi sarei aspettato su questa pista – spiega il ducatista sempre sul sito del suo team – . Il problema non è tanto il dolore ma mi manca la forza, e qui ne serve molta. Non riesco a usare la spalla sinistra come vorrei e quindi perdo tempo nei cambi di direzione, che qui al Mugello sono tanti. Devo cercare di stringere i denti e di fare del mio meglio”.

La moto ha dato prova delle sue potenzialità, ma, com’è noto, occorre che anche il pilota sia “in forma” per ottenere risultati significativi. “Sono abbastanza contento per quanto riguarda la moto: sapevamo che qui la GP15 sarebbe stata competitiva, e mi dispiace solo di non essere al meglio delle condizioni per poterne sfruttare il potenziale al 100%”, conclude Iannone.