MotoGP, Marc Marquez: “Non sono uno che chiede come Stoner…”

Marc Marquez
Marc Marquez (getty images)

Marc Marquez sembra trovarsi a proprio agio sul circuito del Mugello e conclude il venerdì di prove libere in seconda posizione, alle spalle della Ducati di Andrea Dovizioso. La Honda ancora non gira come vorrebbe il campione di Cervera e i tecnici della casa giapponese sono al gran lavoro per tentare di correggere quei piccoli difetti che, in una stagione altamente concorrenziale come questa, si rivelano fondamentali per salire sul podio.

Marc Marquez lamenta un motore ancora troppo aggressivo ed è al vaglio degli uomini Repsol un nuovo forcellone e ulteriori aggiornamenti sull’elettronica e sulla ciclistica. Ma per il momento bisogna estrarre il massimo da quello che si possiede… “Come Stoner non sono uno che chiede, non vado dalla Honda a dire: voglio questo o quello – ha detto il pilota della Honda ufficiale in un’intervista riportata da Gpone.com -. Cerco di risolvere i problemi con la mia guida anche se non è semplice. In Argentina ho provato a cambiare il mio stile, ma è più forte di me, non ce la faccio. Come non riesco a correre pensando ai piazzamenti, ma solo alla vittoria”.

Non resta che concentrarsi sul GP d’Italia per adesso e sperare che i miglioramenti arrivino quanto prima: “E’ la classifica a parlare e ai primi due posti ci sono due Yamaha, quindi è la M1 le moto da battere – ha aggiunto Marquez -. Ducati ha fatto un grande balzo in avanti, ora è al nostro livello ma lo considero una bella cosa, sia per il campionato che per lo spettacolo”.