MotoGP 2015, Marc Marquez: “Il problema della Honda è il motore”

Marc Marquez
Marc Marquez (getty images)

La Honda di Marc Marquez sembra non partirà più da favorita al Gran Premio del Mugello 2015, dopo le ultime due stagioni sempre al top, con la RC213V che sembrava la moto perfetta che nessuno riusciva a battere. Dopo cinque gare le Yamaha sono saldamente al comando, seguite da Andrea Dovizioso e, seppur sia troppo presto fare calcoli, il campione della Respol Honda sembra avere difficoltà in pista.

Sin dai test di Valencia dell’anno scorso Marquez aveva lamentato un’eccessiva erogazione del motore, rendendolo troppo aggressivo e nervoso: “Il problema del motore è che ha un carattere aggressivo, sia in ingresso che in uscita di curva la moto si muove molto. Con i motori sigillati, non si può cambiare. Meccanicamente, non ci si può metter mano. Certo, si può lavorare sull’elettronica e sulla ciclistica, ma durante le gare non c’è molto tempo per intervenire”.

La casa nipponica sta lavorando ma “non sono problemi che si risolvono da una gara all’altra… Presto arriveranno aggiornamenti, e comunque anche io sto cercando di migliorare come pilota”, ha commentato Marc Marquez nella tradizionale conferenza pre-gara del giovedì, come riportato da Gpone.com.

Adesso servirà tempo e lavoro per migliorare la RC213V, ma qualche responsabilità è da attribuire anche al doppio ptest prestagionale di Sepang… “Fare tutta la pre-stagione in Malesia ci ha mandato un po’ in confusione. La pista offre molto grip, e le temperature sono così alte che i cavalli diminuiscono per forza… In tanti piloti abbiamo chiesto di cambiare il calendario. Fare due test a Sepang in un mese ha poco senso, nel secondo non si può mai migliorare molto”.

 

Rilevati i problemi in casa Honda non resta che stringere i denti e tentare l’assalto al podio nonostante tutto, perchè il gap con le Yamaha è minimo e un pilota del suo calibro spesso può fare la differenza: “La stagione è stata difficile fin qui, ma non siamo mai stati lontani, ad eccezione di Le Mans. Dobbiamo migliorare, ma non di tanto – ha aggiunto Marquez -. Qui al Mugello, lo scorso anno, ho vinto nonostante avessi avuto qualche difficoltà. Ducati è stata la sorpresa dell’anno fin qui, ed anche le Yamaha vanno forte. Non sarà facile, ma possiamo giocarcela”.