Ferrari F1, Maurizio Arrivabene: “Raikkonen deve migliore nelle qualifiche”

Maurizio Arrivabene e Kimi Raikkonen
Maurizio Arrivabene e Kimi Raikkonen (getty images)

Le Mercedes restano le monoposto super favorite per il titolo iridato, ma è pur vero che basta un errore per dare spazio ad ogni possibilità. Lewis Hamilton è ancora leader di classifica a quota 126, seguito da Nico Rosberg a 116 e Sebastian Vettel a 98, mentre la Ferrari di Kimi Raikkonen è quarta, ma ben distanziata a 60 punti.

Le Rosse di Maranello sono la seconda forza del Mondiale, ma ormai non fa più notizia, perchè dirigenti, piloti e tifosi ora vogliono la vittoria, anche se ci vorrà ancora del tempo.

Il team principal Maurizio Arrivabene ha posto l’obiettivo delle tre vittorie nel 2015 e finora Sebastian Vettel ne ha agguantata una sola, in Malesia. Per raggiungere le altre due bisognerà lavorare sodo e, magari, attendere un errore delle Frecce d’Argento, come successo a Monaco dopo l’ingresso della safety car. Ma sarà fondamentale migliorare i tempi nelle qualifiche, un difetto che ancora non si riesce a correggere a causa dei limiti di telaio, carico aerodinamico e trazione ereditati dalla passata stagione. “Non potevamo cambiare tutto in tre mesi”, ha ammesso Arrivabene qualche giorno fa.

 

Qualifiche, il primo problema da affrontare

Ma in vista delle prossime gare sarà fondamentale ottenere di più dalla Ferrari di Kimi Raikkonen che, seppure in gara riesca a girare sui tempi del compagno di squadra, nelle qualifiche è ancora al di sotto delle aspettative: “Il problema con Kimi è in qualifica perché durante la gara si vede che ha lo stesso ritmo di Sebastian. Non c’è alcun problema per la gara perché sappiamo che Kimi in gara è super e può fare un buon lavoro. Se dovessi dargli un lavoro gli farei scrivere 100 volte che deve essere più veloce in qualifica”.

E probabilmente un miglior piazzamento sulla griglia di partenza di Montecarlo gli avrebbe consentito di non avere troppi problemi con la Red Bull di Daniel Ricciardo. Ma il primo problema da risolvere per le Ferrari F1 è quello relativo agli pneumatici: “Era molto difficile far funzionare le gomme e quando non riesci ad attivarle in un giro, fa tanta differenza – ha spiegato il pilota finlandese dopo il GP di Monaco -. Perdi molto tempo in un niente, dobbiamo trovare una soluzione e migliorare, questo farà una gran differenza”.