MotoGP: la Ducati a Siena sulla pista del Palio

Piazza del Campo (Getty Images)
Piazza del Campo (Getty Images)

 

Non capita tutti i giorni che Piazza del Campo, la storica e suggestiva cornice del Palio di Siena, riservi lo spazio tradizionalmente dedicato ai cavalli delle sue contrade a tutt’altro tipo di “macchine” da corsa… le Ducati Desmosedici! E’ successo stamattina in occasione del pre-event del Gran Premio d’Italia TIM, sesta prova del Campionato del Mondo MotoGP 2015, in programma questo weekend sul tracciato dell’Autodromo Internazionale del Mugello.

Stavolta a sfidarsi erano sono due contrade, ma di quelle che fanno sognare tutti i tifosi italiani: le scuderie del Ducati Team e dell’Octo Pramac Racing.

 

Dai cavalli alle moto, guardando al Mugello

I quattro piloti della Casa di Borgo Panigale, gli ufficiali Andrea Dovizioso e Andrea Iannone e i due alfieri satellite Danilo Petrucci e Yonny Hernandez, hanno avuto l’onore di compiere in sella alle loro Desmosedici due giri sulla celebre Piazza del Campo, trattenendosi poi nelle magnifiche sale di Palazzo Pubblico per salutare i loro sostenitori, prima di entrare nel vivo della competizione.

“È stato fantastico, c’è stata un’atmosfera incredibile e sono onorato di essere stato coinvolto con qualcosa che fa parte della storia italiana”, ha dichiarato Iannone, come riporta MotoGP.com.

Il suo compagno di squadra Dovizioso ha spiegato cosa rappresenta per lui il Gran Premio d’Italia: “Un podio al Mugello vale doppio – ha detto – , perché significa molto per la squadra e i nostri tifosi”.

Danilo Petrucci non ha nascosto l’entusiasmo di correre in sella a una Ducati nel suo Gran Premio di casa: “Non vedo l’ora di correre e ottenere un buon risultato davanti al nostro pubblico, così incredibilmente appassionato e competente”.

Infine Hernandez si è detto determinato a tenere alta la concentrazione dimostrata in questo suo brillante primo scorcio di stagione: “Per me è importante continuare a rimanere nella top ten; sarà questo il mio obiettivo anche al Mugello”.

La sfida è agli sgoccioli…