Lamborghini Urus, sul mercato dal 2017 con motori V8 e V10

Lamborghini Urus
Lamborghini Urus (getty images)

Per poter produrre in Italia il nuovo SUV Lamborghini il gruppo Volkswagen, proprietario della casa del Toro, è riuscito a far scendere a compromessi il Governo Italiano, che ha messo sul tavolo delle trattative l’equivalente di 100 milioni di Euro. In questo modo ha convinto i vertici della Casa di Wolfsburg a produrre il Lamborghini Urus a Sant’Agata Bolognese anziché nell’impianto di Bratislava dove nascono gli altri SUV del Gruppo come l’Audi Q7, Volkswagen Touareg e Porsche Cayenne.

Anche i sindacati sono stati coinvolti nella trattativa, firmando un accordo per migliorare la produttività all’interno dell’azienda ed inoltre è stato modificato il sistema di prepensionamento favorendo l’assunzione di giovani.

La Lamborghini Urus, a differenza degli altri SUV del Gruppo VW, utilizzerà molta fibra di carbonio e alluminio e molto probabilmente monterà 2 tipi di propulsori, il 4.0 litri V8 TFSI  di derivazione Audi, ed il 5.2 litri V10 (quest’ultimo equipaggia la Huracan), quasi sicuramente ci sarà anche una versione Ibrida Plug-In, mentre per il momento è esclusa una versione Diesel.

Non sono stati precisati nè i tempi per la commercializzazione nè il prezzo, ma si presume che il Lamborghini Urus sarà presentato sui mercati internazionali nel 2017 e si posizionerà un gradino più in alto delle dirette concorrenti, quali Porsche Cayenne (la Turbo costa circa 136.000 euro) e Range Rover Sport (la SVR è costa 130.000 Euro), oscillando dai 140 ai 150 mila Euro.