Pedaggi autostradali, arrivano nuovi aumenti: CNA-Fita annuncia mobilitazioni

pedaggi autostradali
Casello autostradale (foto dal web)

Incredibile ma vero, dopo l’aumento di inizio 2015 dei pedaggi autostradali, ne è in arrivo un altro per giugno. Si tratterebbe di un 2,5% rispetto alle attuali tariffe, a cui si somma l’1,5% di gennaio per un totale di un 4%, lo stesso aumento avvenuto nel 2014.

La richiesta è venuta da Fabrizio Palenzona, presidente delle associazioni delle società autostradali (Aiscat), in una lettera scritta qualche giorno fa al Presidente del Consiglio Matteo Renzi in cui ha rivendicato “adeguamenti tariffari dei pedaggi autostradali per giugno e il prolungamento delle concessioni senza indire nuove gare”.

Cinzia Franchini, presidente nazionale dell’associazione degli autotrasportatori artigiani, ha replicato in una nota ufficiale: “Chiediamo al governo di chiarirci se sta con quei concessionari che hanno potuto beneficiare, in anni di durissima crisi economica, di aumenti tariffari a due cifre che gli hanno consentito di realizzare utili rilevantissimi o con quelle imprese che grazie al loro intraprendere sono ancora sul mercato”. E annuncia un reazione molto dura da parte della CNA-Fita, che è pronta “ad attuare una grande mobilitazione dell’autotrasporto contro la politica lobbystica dei concessionari che sta letteralmente impoverendo tutta la mobilità del Paese”. Lo si apprende tramite bergamosera.com. Sarebbe inaccettabile per i cittadini, che già devono affrontare una crisi economica generale, dover sostenere nuovi aumenti dei pedaggi autostradali perché lo vogliono le lobby.