MotoGP, Dani Pedrosa: “Mugello pista impegnativa, difficile trovare la concentrazione”

Dani Pedrosa
Dani Pedrosa (getty images)

Delle prime cinque gare del Motomondiale 2015 Dani Pedrosa ha corso solo la prima e l’ultima, a causa dell’intervento all’avambraccio destro per risolvere il problema della sindrome compartimentale. A Le Mans il pilota spagnolo della Repsol Honda ha rimediato una caduta, ma è riuscito a rialzarsi e a proseguire la gara, pur chiudendo in 16esima posizione. Ma per Dani contava capire soprattutto le sue condizioni di salute e riprendere il feeling con la sua RC213V.

“Dopo una settimana dedicata quasi interamente al recupero è il momento di viaggiare. Questa volta in Italia. Come vi dicevo, mi sono concentrato sulla guarigione del mio braccio – ha spiegato Dani Pedrosa sulle pagine del suo blog -. Ora la cosa più importante è ritornare in forma al 100%. Il Mugello è una pista molto particolare, un circuito tecnicamente complicato. Io direi che è una delle piste più difficili dell’anno. Penso che tutti i piloti ricordano chiaramente la prima volta su questo circuito perchè è impegnativo, soprattutto se sei un rookie. E’ anche un GP complicato dal punto di vista della concentrazione, perché è grande e molto rumoroso con i tifosi e la musica, ma questo è anche un lato positivo”.

Difficile prevedere fin dove riuscirà a spingersi Dani Pedrosa a causa delle condizioni del braccio non ancora ottimali: “Sono entusiasta di andare in Italia, ma ho bisogno di fare attenzione dopo le ultime sedute di fisioterapia. Voglio recuperare il mio ritmo a poco a poco, ma la voglia di tornare in sella è grandissima. Tra l’altro – ha aggiunto lo spagnolo – non volevo dimenticare di dedicare alcune parole a Contador per il grande Giro d’Italia che sta vivendo. Nonostante le complicazioni e la sfortuna che ha dovuto superare, ha dimostrato che ancora una volta ha quello che serve per essere uno dei più grandi campioni. Grazie per mettere su un così grande spettacolo per noi!”.