MotoGP, Valentino Rossi e il problema qualifiche: “E’ stata colpa mia”

Valentino Rossi e la sua Yamaha YZR-M1
Valentino Rossi e la sua Yamaha YZR-M1(getty images)

Due vittorie più tre podi in cinque gare rappresenta un inizio di stagione a dir poco esaltante per Valentino Rossi, leader di classifica a quota 102 punti, seguito dal compagno di squadra Jorge Lorenzo a 87. Il pilota pesarese anche a Le Mans è riuscito a salire sul secondo gradino del podio, pur partendo dalla terza fila, ma resta da risolvere quanto prima il problema delle qualifiche per tenere a debita distanza i suoi diretti avversari.

Manca una settimana al prossimo GP del Mugello, gara di casa dova sarà un obbligo morale fare bella figura dinanzi ai propri tifosi. Ma servirà partire dalla prima fila per tenere testa a Jorge Lorenzo, che in Francia ha riconfermato di essere un autentico ‘martello’ quando è in testa al gruppo, un osso duro, difficile da raggiungere e superare una volta che si trova davanti.

Dopo la gara di Le Mans Valentino Rossi ha attribuito ogni responsabilità sulle proprie spalle, come un vero leader, ma per proseguire la rincorsa del decimo titolo iridato bisognerà trovare il giusto set-up prima delle qualifiche. Ma cosa ostacola questo obiettivo del sabato? “E’ più colpa del pilota, ci ho messo troppo a capire la via da seguire, ma l’importante è che ci siamo arrivati – ha dichiarato il campione di Tavullia in un’intervista riportata da Moto.it dopo Le Mans -. Prendiamo molto come riferimento i dati dell’anno scorso, ma la M1 2015 è molto differente: evidentemente non è corretto fare riferimento al 2014″.

Nel GP di Francia la squadra del Dottore ha trovato il giusto assetto quasi per un azzardo fortuito studiato dopo il warm-up domenicale, poche ore prima della gara: “Sono stati grandissimi: fare una modifica così importante e “prenderci” non è facile, avremmo potuto tranquillamente finire quinti. Io sono stato bravo a guidarla e ad abituarmi subito, ma loro sono stati bravi a scegliere la modifica giusta. Dopo il warm up ero preoccupato, non pensavo di riuscire a salire sul podio, perché anche Dovizioso era più veloce di me”.

Ma Valentino Rossi conferma massima fiducia nel suo staff tecnico guidato da Silvano Galbusera e possiamo scommettere che al Mugello si farà tesoro degli errori per e dei ritardi per migliorare il feeling con la M1 in vista delle qualifiche. E sognare il decimo titolo iridato…