F1, Sabine Kehm: “Michael Schumacher migliora, ma serve molto tempo”

Sabine Kehm, portavoce di Michael Schumacher (Getty Images)
Sabine Kehm, portavoce di Michael Schumacher (Getty Images)

Mentre il Mondiale di Formula1 2015 è approdato nel Principato di Monaco per il sesto gran premio del campionato, c’è un grande ex pilota che sta ancora lottando per la vita. E’ Michael Schumacher, vittima di un grave incidente sulla pista da sci di Maribel (Francia) il 29 dicembre 2013 e attualmente nella sua villa di Gland in Svizzera dove è stata allestita una sorta di camera-ospedale in cui lavora un team di 15 specialisti tra neurologi, fisioterapisti e logopedisti, coordinato dal luminare Richard Frackowiak.

La famiglia del sette volte campione del mondo è stata molto riservata finora e sono poche le notizie date in pasto ai media. Diverse sono invece le indiscrezioni emerse in questi mesi sulle condizioni del tedesco e con precisione è sempre stato complicato capire quale fosse realmente la situazione.

Sabine Kehm, portavoce di Michael Schumacher, ha spiegato come stanno le cose in un’intervista riportata da Gazzetta.it: “Sta lentamente ma costantemente migliorando. Siamo felici di affermare che fa continui progressi, alla luce della gravità della sua situazione in seguito all’incidente sulle piste da sci. Ma ci vorrà moltissimo tempo, sarà una lunga battaglia per lui e tutte le persone che gli stanno accanto. Noi siamo felici di affrontarla a testa alta”.

Dei miglioramenti dunque ci sono, ma il recupero è ancora lontano. Tutti tifiamo per Michael Schumacher e per la sua piena ripresa di coscienza oltre per la sua riabilitazione a livello fisico. Speriamo di poterlo rivedere sorridere tra non molto tempo. Ci piace sognare e credere che ce la farà e vincerà anche questa battaglia, che vale più di tutte quelle che ha affrontato nel corso della sua plurivincente carriera.