F1, Maurizio Arrivabene: “Mercedes forte, ma Ferrari ha recuperato. Raikkonen? Non è scarso”

Maurizio Arrivabene e Kimi Raikkonen
Maurizio Arrivabene e Kimi Raikkonen (getty images)

Maurizio Arrivabene, team principal della Ferrari, è stato interpellato dai microfoni di Sky Sport per parlare di un tema importante come il futuro di Kimi Raikkonen e le voce relative ai possibili sostituti del finlandese in caso di un mancato rinnovo del contratto a fine anno.

Il manager italiano si è così espresso sulla situazione contrattuale del pilota campione del mondo nel 2007: “Io sono molto contento di come vanno le cose con Kimi, dell’entusiasmo, nonostante il suo soprannome ‘Iceman’, che ha riportato nella squadra. Quando sarà il momento ne parleremo con il presidente e in un modo o nell’altro, con la sua benedizione, faremo un annuncio”.

Si sono fatti i nomi di Valtteri Bottas e Nico Hulkenberg per rimpiazzare Kimi Raikkonen, ma l’ex dirigente della Philip Morris non si sbilancia: “Ci sono tanti piloti nel paddock e fare dei nomi è completamente sbagliato. Intanto concentriamoci su Kimi e speriamo tutti che continui come sta facendo adesso, perché se guardate i tempi degli ultimi Gran Premi, in alcune gare, Kimi è stato più veloce di tutti, quindi non abbiamo un pilota scarso ma molto molto buono”.

Maurizio Arrivabene ha parlato anche all’agenzia di stampa tedesca Dpa del Gran Premio di Monaco che si corre in questo week-end: “A volte gareggiare qui è davvero come puntare al tavolo della roulette. Qui c’è bisogno di una messa a punto completamente diversa. Faremo del nostro meglio, ma questa gara non è un vero e proprio metro di giudizio per capire il livello della Ferrari”.

La Mercedes è ancora la scuderia migliore della Formula1, ma a Maranello rimangono fiduciosi di poter recuperare il gap: “C’è una Mercedes molto forte, vediamo una Ferrari che ha recuperato tantissimo e siamo ancora in una fase della stagione in cui possono crescere altri team – conclude Maurizio Arrivabene -. Per come lo vedremo domani Montecarlo è un gran premio sempre affascinante, che può offrire delle sorprese”.