MotoGP, Valentino Rossi: “Sono abbastanza vecchio per questo sport”

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

A Valentino Rossi manca solo il decimo titolo mondiale per coronare la sua leggendaria carriera e il sogno potrebbe diventare realtà al termine di questa stagione della MotoGP 2015. Nelle prime cinque gare ha collezionati due vittorie e un totale di cinque podi, ma la strada è ancora lunga e tutto può ancora succedere in un campionato altamente competitivo come non si vedeva da anni.

Jorge Lorenzo sembra aver ritrovato il feeling con la Yamaha M1 e adesso rincorre in classifica il leader di Tavullia a quindici lunghezze. Marc Marquez non è più il pilota imbattibile del 2014, ma ha enormi potenzialità che gli consentono di ribaltare qualunque risultato e situazione. Infine le Ducati sono una vera spina nel fianco, ad un soffio dalla vittoria, costantemente sul podio grazie alla nuova GP15 e alla tenacia di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone.

Valentino Rossi è sì primo in classifica, ma accusa ancora qualche problema nelle fasi precedenti la gara. Migliorare le qualifiche e farsi trovare pronti al sabato pomeriggio è il primo obiettivo del suo team, a partire dal prossimo Gran Premio del Mugello, la gara di casa che sarà gremita di tifosi italiani e dove sarà importantissimo fare bella figura.

Tutti insieme per inseguire quel sogno difficile ma non impossibile che si chiama decimo titolo mondiale: “Ma questo è un obiettivo difficile, perché una stagione è sempre lunga e imprevedibile. C’è anche bisogno di fortuna e dovrò essere veloce ovunque”, ha detto il pesarese della Yamaha in un’intervista riportata da Speedweek.com.

“La scorsa stagione si è rivelata molto importante per me, perché sono cresciuto come pilota e le mie prestazioni sono sensibilmente migliorate – ha proseguito Valentino Rossi -. Ho iniziato la stagione 2015 in modo molto competitivo, perché ho vinto due gare e sono stato sempre sul podio. Ma questo è solo l’inizio, ora dobbiamo continuare così, lavorando nella giusta direzione e migliorando la moto, perché la stagione è ancora molto lunga”.

Ma aldilà del risultato resta un dato di fatto: a 36 anni è ancora in grado di lottare con avversari più giovani e sembra difficile immaginare nel prossimo futuro un campionato senza di lui. Per il momento ha ancora tante motivazioni che gli derivano da “amici, familiari e fan… da quelli che lavorano con me”, capaci di creare un gruppo compatto che crede nelle proprie grandi capacità.

“Ho 36 anni e naturalmente abbastanza vecchio per questo sport, ma se si vive una buona vita e si ha sufficiente motivazione per lavorare duro, allora non ho nessun svantaggio – ha concluso Valentino -. La mia esperienza aiuta e le modifiche ai box mi hanno motivato”.

 

 

L.C.