MotoGP, Livio Suppo: “Pensavamo che Marc Marquez avrebbe combattuto con Jorge Lorenzo”

Marc Marquez
Marc Marquez (getty images)

Marc Marquez è quarto in classifica iridata a -33 punti da Valentino Rossi. Dopo appena cinque gare è presto per sentirsi chiamati fuori dalla corsa al titolo mondiale, ma la Honda Racing Corporation sa bene di dover risolvere quanto prima i problemi emersi a Le Mans, dove le temperature elevate hanno causato un’anomala mancanza di grip sull’anteriore.

Il direttore sportivo Livio Suppo ha analizzato il momento di difficoltà della Honda con i colleghi di Speedweek.com, ricordando che l’intervento all’avambraccio di Dani Pedrosa ha reso tutto più difficile per la casa di Tokyo.

 

L’analisi del team principal HRC

Marc era il più veloce nel warm-up e si era assicurato la pole il sabato, così abbiamo pensato che avrebbe combattuto contro Jorge per la vittoria. Purtroppo le temperature più elevate in gara hanno complicato le cose. Ha perso il feeling con l’anteriore. Ma, come sempre, ha tratto il meglio da una situazione difficile… Per Dani non vi era alcuna strategia, perché l’obiettivo principale è quello di testare la sua condizione fisica dopo l’intervento chirurgico”.

Il braccio di Pedrosa sembra non dare troppi problemi, ma bisognerà quanto prima risolvere il feeling tra la ruota anteriore della RC213V e le alte temperature che causano una minor aderenza. Altrimenti con la concorrenza spietata di Yamaha e Ducati Marc Marquez avrà sempre più vita difficile e il suo compagno di squadra è ormai fuori dai giochi di vertice…

“Dobbiamo analizzare i dati per scoprire come possiamo risolvere rapidamente il problema… E’ stato molto difficile capire perché Marc non ha avuto lo stesso ritmo nel warm-up – ha aggiunto Livio Suppo -. Ma abbiamo, come probabilmente tutti, apprezzato la lotta tra lui e Iannone. Quando si è schiantato Dani mi sentivo molto dispiaciuto, perché il suo obiettivo era quello di testare il braccio su una intera distanza di gara. È stato fantastico che ha raccolto la moto e ha guidato la gara fino alla bandiera a scacchi. E’ stato un buon test”.