MotoGP, Cal Crutchlow: “Al Mugello per dimenticare la caduta di Le Mans”

Cal Crutchlow a Le Mans
Cal Crutchlow (getty images)

Il GP di Francia si è rivelato un capitolo da dimenticare per la Honda in generale e per il Team CWM LCR in particolar modo, dal momento che sia Cal Crutchlow che Jack Miller sono finiti sull’asfalto senza tagliare il traguardo di Le Mans. Il pilota britannico aveva segnato delle ottime prove e partiva dalla seconda fila, ma dopo otto giri è caduto, mentre era al settimo posto, a causa di mancanza di grip all’anteriore che gli ha fatto perdere aderenza.

“Ovviamente sono molto deluso. Sembra che tutte le Honda abbiano lottato con il grip sull’anteriore, ma non basta per giustificare la mia caduta – ha raccontato Cal Crutchlow in una nota ufficiale -. Il piede mi è scivolato sulla pedana del freno posteriore, quindi ho premuto troppo sul freno anteriore e sono finito ko. Sono molto dispiaciuto per la squadra, perchè mi sentivo che nella seconda parte di gara potevamo essere più veloci e combattere con il gruppo davanti. Oltre questo limite non potevamo andare. Ero vicino a Marc [Marquez] quando è successo, ma entrambi siamo rimasti lontani dai ragazzi davanti perché sembra che avevano un sacco di grip in più. Abbiamo bisogno di riorganizzarci subito e andare al Mugello – ha concluso l’ex pilota Ducati -, dove speriamo di poter fare una gara migliore”.

 

Gara da archiviare anche per Jack Miller

Il compagno di squadra Jack Miller ha registrato un incidente al 15esimo giro e ha chiuso il GP di Le Mans a mani vuote. Un vero peccato dal momento che il rookie australiano, partito dalla 18esima piazza, aveva compiuto un’ottima partenza conquistando tre posizioni, ma il suo set-up non era l’ideale ed ha perso aderenza sull’anteriore.

“Abbiamo avuto una grande partenza e stavo andando veramente bene, ero felice per il modo in cui la gara stava procedendo. Dopo circa sei giri ero proprio dietro ad Hayden e Petrucci, ma ho continuato a perdere aderenza sul davanti e così ho deciso di rallentare un po’ il ritmo. E’ stato comunque un ritmo soddisfacente ma non era quello che mi serviva, Maverick mi ha raggiunto e superato, così ho provato a stare con lui e vedere cosa potevamo fare. Circa due giri più tardi nel cambio di direzione alla curva 4 ho perso l’anteriore e non sono riuscito a salvarlo”.