F1, Fernando Alonso: “Non vedere Jules Bianchi in pista è molto triste”

Jules Bianchi
Jules Bianchi (getty images)

Nel Gran Premio di Monaco 2014 dello scorso 25 maggio Jules Bianchi conquistò i suoi primi punti iridati in Formula 1 grazie all’ottavo posto conquistato al volante della Marussia, poi retrocesso in nona posizione per una penalità di 5 secondi. Il mese successivo conquista il suo miglior piazzamento in qualifica con un 12esimo posto, poi distanza di pochi mesi il giovane pilota francese fu protagonista di un terribile incidente a Suzuka, che lo costringe ancora oggi in condizioni precarie, in un letto di ospedale a Nizza, a 20 km dal circuito del Principato, dove lotta tra la vita e la morte.

Alla vigilia di questo Gran Premio di Monaco Fernando Alonso ha voluto ricordare il 25enne Jules Bianchi, che ha ben conosciuto di persona ai tempi della Ferrari: “E’ difficile capire, quando si è in una macchina che non è competitiva, cosa significhi ottenere alcuni punti. E’ come un miracolo. Questo è cio che ha fatto l’anno scorso ottenendo il nono posto a Monaco. E’ stato il protagonista della gara”.

Fernando Alonso si dice sinceramente dispiaciuto nel non vederlo in pista quest’anno e spera di trasmettergli un po’ di energia, considerando la breve distanza dell’ospedale dal circuito di Montecarlo: “Tornare qui e non vederlo insieme a noi sulla griglia di partenza è molto triste. Non solo qui, ma ogni fine settimana… E’ a Nizza, è a mezz’ora di distanza, quindi speriamo che possa sentire un po’ di energia in più che noi gli trasmettiamo”.

Il team Manor Marussia, che ha conquistato gli unici punti iridati grazie a Jules Bianchi, ha deciso di omaggiare il pilota francese con un apposito braccialetto rosso recante la scritta ‘MONACO 2014. P8. #JB17′ e che verrà indossato da ogni membro della squadra.