Airbag difettosi Takata, il richiamo più imponente della storia coinvolge 34 milioni di veicoli

Takata airbag
(getty images)

Oltre 34 milioni di veicoli, dotati di airbag del marchio giapponese Takata, saranno sottoposti al richiamo in officina e l’azienda dovrà sborsare 5 miliardi di dollari. Gli airbag in questione erano difettosi in quanto scoppiavano con troppa violenza, tanto da far schizzare delle pericolose schegge verso i passeggeri che, secondo fonti non ufficiali, avrebbero causato la morte di sei persone.

Dopo i tanti richiamai da parte della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), l’organo americano della sicurezza stradale, la Takata ha avviato il processo di riparazione delle auto che montano i suoi airbag difettosi. Un’operazione che costerà caro all’azienda nipponica dal punto di vista economico, tanto che si dovrà procedere con un aumento di capitale onde evitare il fallimento.

Sono almeno dieci anni che si parla degli airbag difettosi della Takata e dopo numerose indagini e sollecitazioni il marchio ha confermato che i suoi airbag possono essere effettivamente pericolosi, in quanto possono accumulare umidità ed esplodere in modo più vigoroso, rilasciando pezzi metallici e plastici derivanti dal contenitore stesso dell’airbag. Il problema sarebbe causato da una difettosa chiusura che lascerebbe penetrare l’umidità. Non a caso il maggior numero di veicoli coinvolti è situato nel golfo del Messico, zone con un alto tasso di umidità

Le case automobilistiche sono numerose, tra cui i grandi brand giapponesi, oltre a Chrysler, BMW, Ford e Daimler. Ma il più colpito è il marchio Honda con 19,6 milioni di veicoli che dovranno essere richiamati nelle officine per un totale di circa 5 milioni di airbag difettosi per conducente e passeggero, mentre del marchio Toyota saranno coinvolti oltre 8 milioni di vetture.