F1 Ferrari, Maurizio Arrivabene: “L’obiettivo è vincere almeno tre Gran Premi”

Maurizio Arrivabene
Maurizio Arrivabene (Getty Images)

Con l’arrivo di Maurizio Arrivabene la Scuderia Ferrari ha fatto un grande passo avanti rispetto alla scorsa stagione, riuscendo a piazzare la Rossa alle spalle delle Frecce d’Argento. Certo per arrivare alla vittoria ci vorrà ancora tempo e lavoro, ma i progressi della monoposto hanno stupito tifosi e avversari, come la Williams ad esempio, che si è vista scavalcare sin dal primo Gran Premio.

Alla vigilia del GP di Monaco Maurizio Arrivabene ha lasciato un’intervista a GazzettaTV e alcuni stralci delle sue dichiarazioni sono state pubblicate in anteprima sull’edizione odierna del giornale rosa, dove ha raccontato la situazione trovata a Maranello al suo arrivo e rimarcato gli obiettivi per questo mondiale di Formula 1: vincere almeno tre Gran Premi!

“Non eravamo ancora sicuri di poter ottenere i gettoni fondamentali per lo sviluppo del motore, cosa che poi il presidente (Sergio Marchionne, ndr) ha ottenuto allo Strategy Group. Senza quegli sviluppi anche con un telaio migliorato non saremmo dove siamo adesso – ha spiegato il team principal del Cavallino -. L’obbiettivo però rimane identico: vincere tre gran premi, conquistare il quarto sarebbe andare in Paradiso”.

Ma quando descrive la situazione degli uomini di Maranello al suo arrivo non ha peli sulla lingua: “Non c’era più la squadra. Quando sono arrivato ho avuto la conferma dei feedback negativi che mi aveva dato gente dell’azienda dove lavoravo prima, che era in stretto contatto con Maranello – ha proseguito Arrivabene -. Quando sono arrivato mai mi immaginavo una situazione così come l’ho vista, gente demotivata, rintanata nel suo angolo a proteggere se stesso, squadra sfaldata. Il primo obbiettivo è stato di rimettere insieme le truppe, riordinarle, rimotivarle. Poi insieme abbiamo incominciato a parlare del progetto che non è di uno, di due o di tre, ma di tutti”.

Il segreto dei grandi progressi è dovuto innanzitutto al “gruppo di aerodinamici e telaisti che finalmente hanno avuto modo di lavorare insieme, esprimendo talento e idee”, ha confessato Maurizio Arrivabene. Adesso non resta che lavorare per l’obiettivo più arduo e ambizioso: aggunatare le Mercedes e tornare sul tetto del Circus, magari già a cominciare dalla prossima stagione 2016…