MotoGP 2015, Marc Marquez: “A Le Mans tradito dalle temperature”

Marc Marquez con una sua fan
Marc Marquez con una sua fan (getty images)

In casa Honda persiste un certo ottimismo nonostante sia circondata da aria di crisi. Il Gran Premio di Le Mans si è concluso con Marc Marquez al quarto posto e alle prese con un problema tecnico dovuto alle temperature troppo alte dell’asfalto, e Dani Pedrosa in sedicesima piazza, dopo una caduta senza conseguenza da cui è riuscito a rialzarsi e ripartire.

Dopo cinque gara il campione in carica della MotoGP dista 33 lunghezze dal vertice, un deficit numerico che Marc potrebbe colmare in poche gare, a patto che la HRC riesca a risolvere le difficoltà della RC213V.

Ma il tempo stringe e le Yamaha ne approfittano, soprattutto quando Jorge Lorenzo è in splendida forma e Valentino Rossi continua a collezionare podio su podio, pur partendo dalla terza fila. Una situazione difficile per Marquez in vista del Gran Premio del Mugello, tradizionale circuito favorevole alle Ducati e alle Yamaha.

 

Il campione di Cervera analizza il GP di Francia 2015

“E’ stato un weekend difficile – ha detto il pilota spagnolo sul suo blog -. In questo GP generalmente il meteo complica le cose, ma possiamo dire che questa domenica è andato tutto bene. Abbiamo avuto una buona giornata sabato. Abbiamo avuto una buona sessione di qualifica ed era la prova che stavamo facendo un buon lavoro durante il fine settimana. Il risultato di domenica è l’unica cosa che non ha premiato il lavoro dei giorni precedenti”.

Il motivo? “Nel warm up la temperatura della pista era di circa 15 gradi e io ero il più veloce e molto felice con il set up che avevo studiato. Purtroppo, per la prima volta nel fine settimana, quando la gara è iniziata la temperatura della pista era raddoppiata e questo ha cambiato completamente il mio feeling con la moto e non ero in grado di spingere al massimo”.

Ma questo Mondiale 2015 è assai combattuto, ogni gara è un capitolo a sè, la concorrenza ha fatto passi avanti rispetto alla scorsa stagione. Quindi vincerà chi saprà essere sempre costante oltre che al limite e 13 punti possono rivelarsi fondamentali per lo sprint finale in chiave iridata. “In una situazione come questa, in ogni caso, riuscire a ottenere il quarto posto è molto positivo. Ci sono tredici punti per il primo posto, tredici punti che possono essere molto importanti . Negli ultimi giri, ho avuto una bella battaglia con Iannone che ha reso l’ultima parte di gara più divertente – ha concluso Marc Marquez -. Era quasi come una sorta di battaglia ai tempi della Moto2!”.