F1, Sebastian Vettel: “A Monaco non c’è margine d’errore, in qualifica serve il 100%”

Sebastian Vettel (Getty Images)
Sebastian Vettel (Getty Images)

Sebastian Vettel a Barcellona è salito sul terzo gradino del podio, ma non può essere soddisfatto visto che il suo ritardo dal vincitore Nico Rosberg era di oltre 40 secondi e quello da Lewis Hamilton di oltre 30. La Mercedes è ancora più forte della Ferrari e sul circuito di Montmelò sembra addirittura aver aumentato il gap.

In questo week-end si correrà nel Principato di Monaco e la scuderia di Maranello vorrà rispondere alle frecce d’argento mettendogli pressione addosso, anche se non sarà affatto facile riuscire a mettergli le ruote davanti a fine gara.

 

Sebastian Vettel parla del GP di Monaco

Il tedesco quattro volte campione del mondo con la Red Bull ha espresso le proprie sensazioni in vista del Gran Premio che si corre sul circuito cittadino di Montecarlo: “C’è tanta tradizione nel tracciato cittadino di Monaco, si corre per vie molto strette e non c’è margine d’errore – si legge sul sito ufficiale della Ferrari -. Si deve stare sempre molto concentrati e dare il 100% nel giro di qualifica, perché sorpassare in gara è pressoché impossibile”.

Per molti spettatori il GP di Monaco è bello solo per la cornice in cui si svolte e non per come si sviluppa la corsa non essendoci quasi sorpassi, fattore che fa calare notevolmente il divertimento. Ma Sebastian Vettel la pensa diversamente: “So che qualcuno pensa che sia una gara noiosa da guardare in televisione, ma per chi guida non è assolutamente così: se si parte dietro bisogna combattere continuamente per cercare di guadagnare delle posizioni, ma chi è davanti non si può permettere alcuna distrazione per tutta la durata della gara”.

Per quanto riguarda l’assetto da adottare sulla monoposto il ferrarista ha le idee chiare: “Monaco più di altri tracciati ne richiede uno specifico per destreggiarsi nelle strettissime curve del Principato. Bisogna essere veloci nei rettilinei ed agili nei tratti tortuosi, come in quasi tutti i circuiti cittadini”.