MotoGP, Massimo Meregalli: “Valentino Rossi è un combattente da non sottovalutare”

Valentino Rossi e Jorge Lorenzo
(getty images)

Dopo la vittoria di Jerez de la Frontera Jorge Lorenzo ha conquistato la seconda vittoria stagionale sul circuito di Le Mans, regalando un week-end indimenticabile alla Movistar Yamaha, considerando anche il secondo posto di Valentino Rossi, leader di classifica dopo cinque giornate. Con la Honda di Marc Marquez alle prese con qualche problema tecnico il discorso iridato per il momento è riservato ai due piloti della casa di Iwata, ad oggi distanziati da appena 15 punti.

Una premessa che lascia intravedere scintille fra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, pur sempre lontani dalla rivalità degli anni addietro, quando i due compagni di squadra erano divisi da un muretto ai box. Ma se il pilota di Tavullia riuscirà a risolvere il problema delle qualifiche sarà davvero bagarre tra i due, a cominciare dal prossimo Gran Premio del Mugello in programma fra meno di due settimane.

“Non potevamo chiedere un miglior finale – ha detto il team director della Yamaha, Massimo Meregalli -, una doppietta Yamaha è sempre l’obiettivo finale. Dopo le qualifiche di sabato eravamo abbastanza sicuri delle nostre prestazioni, ma onestamente dopo il warm up abbiamo avuto ancora dei punti interrogativi. Il risultato finale della gara è frutto dell’impegno e del duro lavoro di entrambi i team e i piloti, che non hanno mai mollato e sono rimasti concentrati per tutto il weekend”.

Ancora una volta il pilota maiorchino ha guidato una gara al comando dal primo all’ultimo giro, senza dare speranze ai diretti inseguitori, mentre Valentino Rossi è risalito dalla settima alla seconda piazza, ma quando era dietro a Lorenzo era troppo tardi per tentare l’assalto alla vittoria, visto che il compagno di squadra non ha commesso mai un errore.

“Jorge ha guidato una gara incredibile, al comando fin dall’inizio, guadagnano la sua seconda meritata vittoria – ha proseguito Massimo Meregalli in una nota ufficiale -. Anche Vale è stato all’altezza della situazione, pur non qualificandosi nella posizione migliore ha mostrato ancora una volta le sue doti di combattente da non sottovalutare, tagliando il traguardo dietro al suo compagno di team. Devo ringraziare tutta la squadra per il loro duro lavoro, lasciamo Le Mans nel migliore dei modi, con una vittoria uno-due e in testa al campionato”.